Ultim’ora

Politica

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 5 Ottobre 2026

Foti: "Famiglie e imprese i due pilastri della manovra"

Il ministro per gli Affari Europei intervistato a Ping Pong fa il punto sulla prossima finanziaria e rivendica lo scostamento di bilancio per energia e difesa: "L'Europa deve fare scelte di fondo".

Condividi questo articolo

Saranno famiglie e sistema produttivo i perni della prossima finanziaria. A delineare la strategia dell'esecutivo è stato il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, intervenuto ai microfoni della trasmissione Ping Pong su Rai Radio 1 per fare il punto sulle priorità d'intervento della manovra in cantiere.

"I dettagli sono prematuri. Ma famiglie ed imprese sono i due pilastri su cui si reggerà la legge di bilancio", ha spiegato il ministro parlando degli indirizzi del governo, dopo che i precedenti provvedimenti economici avevano focalizzato una quota consistente di risorse a tutela dei ceti meno abbienti.

La linea tracciata mira a coniugare la tenuta sociale con lo sviluppo economico del Paese: "Riteniamo che le risposte in primo luogo vadano date da un governo di centrodestra appunto al tema delle famiglie e a quello delle imprese, indispensabili per poter sostenere il reddito dei milioni di lavoratori".

Sul fronte delle trattative con Bruxelles e dei margini sui conti pubblici, Foti ha richiamato le deroghe concordate per i settori strategici dell'energia e del comparto militare: "Lo scostamento di bilancio è previsto per quanto riguarda ovviamente i due capitoli per i quali l'Europa ha dato il via libera alla possibilità della flessibilità. Non è stata un gentile omaggio, è stata una richiesta specifica che noi abbiamo avanzato sulla base di una crisi energetica che noi vedevamo profilarsi, che il governo Meloni aveva ben chiaro sarebbe esplosa".

Punto nodale della politica economica resta infine il dossier energetico, sul quale il rappresentante del governo sollecita una visione comunitaria più incisiva e strutturale: "Tutto il tema dell'energia è ancora un tema sul quale l'Europa deve fare delle scelte di fondo, perchè non può bastare la risposta che bisogna consumare meno energia".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti