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Il polizitto, invece, sta rischiando la vita.
Il polizitto, invece, sta rischiando la vita.
L'attivista anti-Islam Michael Stürzenberger ferito durante un attacco a colpi di coltello a Mannheim, non è in pericolo di vita. Così, alla Bild, la tesoriera di Pax Europa, Stefanie Kizina.
"Apparentemente non è in pericolo di vita", dice, per poi precisare che "è stato colpito alla gamba e al viso, verrà operato d'urgenza". "Non è stato un attacco, ma un atto di terrorismo. L'attentato è avvenuto prima che l'evento iniziasse, deve essere stato pianificato a lungo. La critica alla religione deve essere permessa, è un elemento fondamentale dell'Illuminismo europeo", prosegue ancora Kizina.
Stando a "fonti di sicurezza" riprese dalla Bild, invece, ad essere "in pericolo di vita" è il poliziotto rimasto ferito mentre cercava di fermare l'aggressore, in attesa dell'arrivo dei colleghi. Sempre la Bild, che riporta fonti analoghe, scrive che per lui "è in corso un'operazione di emergenza".
Un portavoce della polizia, citato dalla Dpa, ha spiegato che le ferite riportate dai ricoverati sono "in parte gravi".
Escludendo l'aggressore, i feriti sono 6: il poliziotto e 5 militanti del movimento "Pax Europa". Lo spiegano la Procura di Karlsruhe, il Comando di Polizia di Mannheim e l'Ufficio Criminale Statale del Baden-Württemberg, in un comunicato congiunto, in cui si definisce l'identità dell'autore dell'attacco come "attualmente non chiarita". Per "alcuni" feriti sono stati disposti "interventi chirurgici d'urgenza".
"Se le indagini dovessero rivelare un movente islamista, sarebbe un'ulteriore conferma del grande pericolo rappresentato dagli atti di violenza islamista, contro cui abbiamo messo in guardia". Così, su X, la Ministra dell'Interno tedesca, Nancy Faeser.
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