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  • Roma - Lunedì 24 Agosto 2026

Germania-Italia, Berlino frena sulle tensioni: “Nessun contrasto, collaborazione stretta sui migranti”

Il portavoce di Merz e il ministero dell'Interno smentiscono le polemiche sui dublinanti: “Lavoro di squadra basato su reciproca fiducia e principi del Geas”.

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Il governo tedesco smentisce l'esistenza di tensioni con Roma in merito alla gestione dei flussi migratori e alle procedure relative ai cosiddetti dublinanti.

“Non vedo alcun scontro fra Germania e Italia”, dichiara Stefan Kornelius, portavoce del cancelliere tedesco Friedrich Merz, intervenendo in conferenza stampa a Berlino per chiarire la posizione dell'esecutivo federale sulle annunciate procedure di espulsione.

Sulla stessa linea il ministero dell'Interno tedesco. “Fra Italia e Germania c'è una stretta collaborazione sulla politica migratoria”, afferma una portavoce del dicastero, precisando che le interazioni tra le due nazioni avvengono “in uno spirito di amicizia e reciproca fiducia”.

Nel corso del suo intervento, Kornelius ribadisce la centralità del patto europeo Geas, definendolo un elemento che “garantisce ordine e sicurezza” e auspicando un'applicazione uniforme del sistema comune d'asilo in ambito Ue: “L'ulteriore sviluppo del pacchetto Ue in materia di migrazione e asilo rappresenta un successo di fondamentale importanza, che ha reso possibile la limitazione della migrazione irregolare e che costituirà anche un elemento chiave per una migliore gestione e un maggiore ordine sulla base degli standard umanitari per i rifugiati. Negli ultimi due anni la migrazione illegale nell'Ue è diminuita del 55%. Questa è una dichiarazione del commissario Brunner”.

Il portavoce del cancelliere aggiunge che “il Geas costituisce la base di questa cooperazione europea. Il Geas garantisce ordine, sicurezza e certezza del diritto. È quindi un buon equilibrio tra responsabilità e solidarietà il fatto che l'Ue rispetti standard e procedure ampiamente uniformi”.

Per queste ragioni, “il Governo federale sostiene pertanto l'attuazione del diritto d'asilo, che ha anche promosso in modo determinante. Il Governo federale ritiene importante che a livello europeo il sistema comune di asilo, efficace ed equo, sia sostenuto e attuato in modo paritario”.

Infine, sollecitata dalle domande dei giornalisti sulle affermazioni di Alexander Throm, delegato agli interni del gruppo parlamentare dell'Unione — secondo cui il sistema Geas rischierebbe il blocco qualora l'Italia proseguisse con la linea attuale —, la portavoce del ministero dell'Interno taglia corto precisando che l'esecutivo “non commenta opinioni che arrivano dai partiti”.

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