
- Prima Notizia 24
- Washington DC (USA) - Venerdì 16 Ottobre 2026, 01:50
Guerre Spaziali: Gli USA impreparati a difendere i loro satelliti
L'equilibrio strategico si gioca al di fuori dell'atmosfera terrestre, ma l'industria a Stelle e Strisce non è i grado di sostenere il fabbisogno nazionale
Il futuro della guerra è nello spazio, e gli USA non sono preparati alle conseguenze.
Lo riporta Axios, il noto sito web USA.
Lo scoppio di una guerra spaziale infatti, finirebbe con il paralizzare l'economia globale, interrompendo le attività satellari, bloccando così tutte le attività che svolgono, dalle transazioni finanziarie internazionali, alle comunicazioni alla navigazione marittima e aerea.
L'effetto più devastante sarebbe quello di compromettere fortemente le capacità operative delle forze armate USA.
A fare dei satelliti un obiettivo di primario, è proprio il ruolo centrale che negli ultimi decenni sono andati via via ricoprendo.
Sotto questo aspetto la Cina è molto avanti dal momento che ha messo in orbita satelliti dotati di bracci robotici in grado di neutralizzare altri satelliti ed ha messo a punto laser capaci di accecare i sensori spaziali.
La Russia invece, è in ritardo, ma l'intelligence USA teme che possa lanciare un'arma nucleare orbitale che "potrebbe rappresentare una minaccia per tutti i satelliti e per i servizi spaziali da cui dipende il mondo".
Il mese scorso, fonti militari USA hanno rivelato che le loro forze armate possiedono armi nello spazio.
Un'ammissione storica che nelle loro intenzioni ciò dovrebbe costituire un deterrente.
D'altronde i vertici militari e politici USA sono perfettamente al corrente che il complesso GPS sarebbe il primo obiettivo di un raid spaziale.
Gli analisti avvertono che gli USA non sono preparati nel caso in cui la Cina o la Russia distruggano i satelliti americani e l'industria della difesa non dispone di strumenti né di personale adeguati per reagire.
Secondo il PwC (PricewaterhouseCoopers) e l'Aerospace Industries Association il fabbisogno spaziale del Paese supera l'offerta disponibile.
Secondo i ricercatori della RAND Corporation, società di esperti globali di politiche pubbliche, difesa e sicurezza, gli USA probabilmente non dispongono di ingegneri qualificati necessari per ricostruire le proprie infrastrutture spaziali dopo una crisi.
Attualmente gli USA possiedono oltre 13mila satelliti, rispetto ai soli 670 di dieci anni fa.
La Cina ne ha più di 1.400, quasi quanti tutti gli altri Paesi della NATO.
Cina e Russia stanno lavorando per colmare tale divario aumentando la frequenza dei lanci , ampliando le costellazioni orbitali e sviluppando armi antisatellite.
Anche se le forze armate USA si sta preparando per le guerre spaziali, il resto del Paese non sembra pronto ad affrontarne le conseguenze.
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