
- Prima Notizia 24
- Torino - Martedì 6 Ottobre 2026
I borghi di Torino al centro di quattro conferenze storiche allo spazio Art Ensemble
Dal 13 ottobre l'associazione Mediares promuove un ciclo di incontri gratuiti dedicati all'evoluzione e alle curiostà dei quartieri più iconici della città.
Quattro appuntamenti dedicati alla storia, all'evoluzione e alle trasformazioni urbane dei quartieri più celebri della capoluogo piemontese.
Prende il via martedì 13 ottobre il ciclo di conferenze incentrato sui borghi di Torino, ospitato negli spazi dell'associazione culturale Art Ensemble in via Petitti e curato dall'associazione Mediares.
Gli incontri si terranno a martedì alterni con inizio sempre fissato alle 17:00 e a ingresso libero, proponendo al pubblico un percorso di esplorazione storico-culturale attraverso immagini, testimonianze e approfondimenti.
L'itinerario prenderà le mosse il 13 ottobre con un focus dedicato a Borgo Aurora, area sviluppatasi lungo le sponde della Dora fin dall'epoca medievale e legata alle origini manifatturiere della città. L'appuntamento analizzerà i punti cardinali dell'identità del quartiere, dal mercato di Porta Palazzo al Cottolengo, fino al Sermig e a Valdocco, per poi soffermarsi sulla riconversione contemporanea e sui grandi progetti di rigenerazione urbana come la Nuvola Lavazza e la Scuola Holden.
Il secondo appuntamento, in calendario per il 27 ottobre, ripercorrerà invece le vicende di Borgo San Paolo, sorto a fine Ottocento come borgo separato dal nucleo centrale a causa della barriera ferroviaria e della cinta daziaria, poi progressivamente trasformatosi in un effervescente polo industriale e lavorativo capace di conservare una forte coesione comunitaria.
La rassegna proseguirà il 10 novembre con l'approfondimento sulla Borgata Campidoglio, antico insediamento agricolo progressivamente ripopolato dagli operai delle vicine fabbriche. La conferenza evidenzierà la struttura urbanistica del borgo, caratterizzata da vicoli stretti e architetture essenziali, e la sua vocazione artistica maturata a partire dal 1995 con la nascita del Museo di Arte Urbana (MAU), galleria all'aperto che annovera oltre duecento opere tra murales e installazioni commerciali.
Il ciclo si concluderà infine il 24 novembre con la storia di San Salvario, quartiere edificato a seguito dell'abbattimento delle mura napoleoniche e legato alle vicende della chiesa di Largo Marconi e del Parco del Valentino. L'incontro ripercorrerà le diverse anime del borgo, dalla storicità commerciale alla funzione di snodo d'accoglienza per i flussi migratori giunti alla stazione di Porta Nuova nel secondo dopoguerra, fino alle dinamiche socio-culturali che ne caratterizzano il presente.
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