
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 29 Maggio 2026
Il MiC acquista la Tomba François: il capolavoro etrusco passa al pubblico per 15 milioni di euro
L'opera sarà esposta al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, a partire dal 25 giugno.
Una delle più straordinarie testimonianze storiche e artistiche dell'antichità entra in via definitiva nel patrimonio pubblico della nazione, ponendo fine a una lunghissima vicenda collezionistica privata. Attraverso la sigla dell'atto ufficiale di compravendita, formalizzato presso la sede del Ministero della Cultura, lo Stato italiano ha infatti completato l'acquisizione della celebre Tomba François di Vulci, considerata all'unanimità dagli specialisti come uno dei massimi capolavori della pittura etrusca e dell'arte antica in generale.
La monumentale opera verrà interamente restituita alla fruizione della collettività e troverà la sua definitiva e stabile collocazione all'interno delle sale espositive del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma.
Si conclude in questo modo un iter burocratico e diplomatico che affonda le sue radici nella storia del secolo scorso, dato che i primi concreti segnali di interesse verso il riscatto del monumento da parte delle istituzioni statali risalivano addirittura al lontano 1921.
La complessa transazione finanziaria e patrimoniale ha richiesto un investimento complessivo quantificato in 15 milioni di euro, una cifra che posiziona l'accordo ai vertici degli stanziamenti per l'acquisto di beni artistici effettuati dal dicastero negli ultimi decenni. Il successo dell'operazione è stato raggiunto anche grazie alla disponibilità e al dialogo aperto con i discendenti e gli eredi delle famiglie della nobiltà romana Torlonia, Sforza Cesarini e Gaetani, storici detentori della proprietà del sito e dei suoi apparati decorativi.
“La Tomba François è una testimonianza identitaria della civiltà etrusca e del ruolo centrale che essa ha avuto nella formazione culturale dell'Italia antica. Questa acquisizione conferma la volontà del Ministero di investire nella tutela, nella valorizzazione e nell'accessibilità del patrimonio culturale come bene comune e strumento di conoscenza condivisa”, ha dichiarato il ministro della Cultura, commentando l'alto valore simbolico dell'operazione di salvaguardia.
Per festeggiare lo storico traguardo e presentare l'opera al pubblico, i vertici del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia inaugureranno il prossimo 25 giugno una imponente rassegna espositiva monografica incentrata sulla Tomba François.
Il progetto scientifico si pone l'obiettivo di ricostruire nella sua interezza il quadro archeologico e il corredo funerario del monumento, un'operazione resa possibile grazie a una fitta rete di sinergie e collaborazioni strette con le più autorevoli istituzioni museali del mondo.
Per l'occasione, enti del calibro del Musée du Louvre di Parigi, del British Museum di Londra, del Royal Museum of Art and History di Bruxelles, del Musée cantonal d'archéologie et d'histoire di Losanna, unitamente ai Musei Vaticani e all'Istituto Archeologico Germanico di Roma, hanno accordato una serie di prestiti di eccezionale rilievo; la convergenza di tali materiali permetterà di raggruppare nello stesso spazio espositivo reperti originali, archivi documentali, riproduzioni storiche e preziosi pezzi d'arte legati a doppio filo alle alterne vicende di questa scoperta archeologica.
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