
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 13 Ottobre 2026
Ilaria Salis, annullata in appello la condanna per il licenziamento dei collaboratori: il processo riparte da zero
I giudici del Lavoro di Milano accolgono il ricorso dell'eurodeputata di Avs sulla mancata notifica degli atti del primo grado, cancellando la sentenza da 300mila euro.
Azzera la condanna di primo grado e riparte dal principio il procedimento giudiziario a carico di Ilaria Salis relativo al presunto licenziamento illegittimo di due suoi ex collaboratori.
La Corte d'Appello del Lavoro di Milano ha accolto l'istanza presentata dai legali dell'eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, disponendo l'annullamento della precedente pronuncia che la vedeva condannata a versare un risarcimento danni da 300mila euro a favore delle controparti.
A determinare la decisione dei giudici milanesi è stato il vizio di notifica sollevato dalla difesa dell'esponente politica. I legali avevano difatti censurato la mancata notificazione a Salis degli atti introduttivi del giudizio di primo grado celebratosi dinanzi al Tribunale del Lavoro di Milano.
Una circostanza confermata dalla stessa eurodeputata, la quale aveva assicurato di essere venuta a conoscenza dell'esistenza del procedimento e della vertenza lavoristica soltanto a seguito del deposito della sentenza di condanna.
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