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  • Napoli - Giovedì 1 Ottobre 2026

In Campania parte lo screening neonatale per la leucodistrofia. Fico: "Un test salvavita che cambia il futuro dei bambini"

Al Ceinge al via il progetto pilota per la diagnosi precoce di questa malattia rara neurodegenerativa.

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Svolta nell'ambito della prevenzione sanitaria neonatale in Campania. La Regione ha avviato un nuovo test per la diagnosi precoce della leucodistrofia metacromatica (Mld), una rara e grave malattia genetica neurodegenerativa progressiva che comporta un rapido deterioramento delle funzioni motorie e cognitive.

L'iniziativa prende il via grazie a un progetto pilota promosso presso il Ceinge - Centro di Ingegneria Genetica, unico polo regionale di riferimento per gli screening neonatali. L'efficacia delle terapie geniche di ultima generazione oggi a disposizione dipende in maniera cruciale dalla tempestività diagnostica: i maggiori benefici terapeutici si registrano infatti quando il bambino viene individuato e trattato prima dell'insorgenza dei sintomi e dei conseguenti danni neurologici irreversibili.

Lo screening per la Mld, attualmente non obbligatorio e non inserito nei Livelli essenziali di assistenza (Lea), viene offerto a tutti i nuovi nati nel territorio campano all'interno di un programma sperimentale della durata di tre anni.

L'adesione da parte delle famiglie è volontaria e subordinata alla firma del consenso informato presso la struttura ospedaliera. La procedura non comporta alcun prelievo aggiuntivo per i neonati, poiché il test si avvale delle medesime gocce di sangue prelevate dal tallone tra le 48 e le 72 ore di vita per gli screening di routine e conservate sul tradizionale cartoncino di Guthrie.

Sull'avvio della campagna è intervenuto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico: "Con il nuovo test, che pone la Campania all'avanguardia per la diagnosi precoce sulla Mld, possiamo cambiare il futuro dei bimbi che ne sono affetti", ha dichiarato. "La tempestività della diagnosi può salvare vite e ridurre gli effetti della malattia sullo sviluppo perché permette di avviare tempestivamente la valutazione specialistica per l'accesso alla terapia, prima che si producano danni neurologici irreversibili".

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