Ultim’ora

Economia

  • Prima Notizia 24
  • Milano - Mercoledì 23 Settembre 2026

Industrial Accelerator Act, il Distretto Manifatturiero del Nord presenta il Position Paper unitario

Le Regioni Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto inviano le proposte a Governo ed Europarlamento: richiesta più centralità per i territori, semplificazione burocratica e tutele per l'Automotive.

Condividi questo articolo

Un’unica voce politica e industriale per orientare la nuova strategia produttiva dell'Unione Europea. Le Regioni Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto — riunite nel Distretto Manifatturiero Unico del Nord — hanno redatto un Position Paper condiviso sul Draft Report relativo all'Industrial Accelerator Act (IAA), l'atto normativo comunitario volto a sostenere la competitività e gli investimenti delle filiere produttive del Continente.

Il testo è stato trasmesso all'esecutivo italiano, alla Conferenza Stato-Regioni e agli eurodeputati eletti nelle circoscrizioni del Settentrione, con l'obiettivo di far valere nei tavoli negoziali di Bruxelles le peculiarità di un ecosistema dove piccole e medie imprese, grandi gruppi, centri di ricerca e università operano in costante sinergia.

Tra i punti cardine del documento spicca la richiesta di un ruolo centrale per le amministrazioni regionali nell'individuazione delle aree d'accelerazione industriale.

Il Distretto sollecita inoltre una decisa semplificazione delle procedure burocratiche, con l'introduzione di iter autorizzativi rapidi e strumenti digitali standardizzati per evitare disparità di applicazione tra i diversi Paesi membri.

Particolare enfasi viene posta sulla necessità di un'introduzione graduale delle nuove prescrizioni europee, tenendo conto delle capacità produttive reali e della disponibilità di tecnologie sul mercato. Una tutela considerata fondamentale per comparti trainanti dell'economia del Nord, a partire dall'Automotive e dalla Componentistica, per i quali si chiedono deroghe chiare in caso di assenza di alternative tecniche o di costi sproporzionati.

Sul fronte finanziario e delle tutele, il Position Paper auspica una maggiore integrazione tra la politica di coesione e i fondi europei a gestione diretta, unita a una revisione della disciplina sugli aiuti di Stato che consenta maggiorazioni per gli investimenti ad alto valore strategico.

Il Distretto richiama infine al rispetto del principio di sussidiarietà per adattare gli incentivi alle specificità locali e chiede un sistema di monitoraggio costante dell'impatto della normativa su PMI e occupazione, dotato della flessibilità necessaria per correggere eventuali distorsioni applicative in itinere.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti