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- Roma - Lunedì 1 Giugno 2026
L'estate subisce una battuta d'arresto: in arrivo maltempo al Centro-Nord, con nubifragi, grandine e un deciso calo termico
Secondo l'esperto Federico Brescia, si prevede un calo termico di 5-7 gradi e fenomeni temporaleschi intensi tra il 2 e il 3 giugno, con rischio di grandinate e forti venti. Le condizioni instabili si estenderanno anche al Sud, colpendo la Campania.
La stabilità atmosferica e il caldo precoce che hanno caratterizzato l'ultimo periodo stanno per cedere il passo a una fase meteorologica decisamente più movimentata e turbolenta.
A partire da oggi, l'avvicinamento di una serie di perturbazioni modificherà radicalmente lo scenario sulla penisola, innescando una diffusa ondata di maltempo e una marcata flessione della colonnina di mercurio, una dinamica che si manifesterà in modo particolare nei territori del Centro-Nord.
Secondo le analisi fornite dall'esperto Federico Brescia del portale iLMeteo.it, la svolta climatica sarà provocata dall'afflusso sul bacino del Mediterraneo di masse d'aria sensibilmente più fresche e instabili, capaci di determinare un abbassamento termico compreso tra i cinque e i sette gradi rispetto ai valori registrati di recente, riportando così le temperature medie stagionali in linea con i parametri del periodo.
Le prime avvisaglie del cambiamento si manifesteranno già nella giornata di lunedì primo giugno, interessando principalmente le aree del Triveneto e i settori interni compresi tra la Romagna, la Toscana, le Marche e l'Umbria, mentre il resto del territorio manterrà condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso.
La fase più acuta del peggioramento è attesa tuttavia tra le giornate di martedì due e mercoledì tre giugno, quando lo scontro tra l'aria fresca in arrivo e l'elevata energia termica accumulata nei giorni scorsi nei bassi strati dell'atmosfera darà vita a fenomeni temporaleschi di forte intensità.
Questo contrasto termico accentuerà il rischio di grandinate e forti colpi di vento, determinando precipitazioni abbondanti su tutto il Nord, dal Piemonte fino al Friuli Venezia Giulia, estendendosi progressivamente alla Liguria, alla Toscana e alle zone appenniniche centrali.
L'evoluzione della perturbazione per la giornata di mercoledì vedrà lo spostamento del fronte instabile verso le regioni del versante adriatico e un parziale allentamento dei fenomeni al settentrione, dove permarranno comunque addensamenti residui sul Triveneto. Al contempo, il fronte temporalesco continuerà la sua discesa verso le latitudini meridionali, andando a impattare in modo significativo sul territorio della Campania, dove sono attesi rovesci e temporali sparsi che metteranno temporaneamente fine alla stabilità estiva anche sul basso Tirreno.
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