Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 1 Giugno 2026

L'estate subisce una battuta d'arresto: in arrivo maltempo al Centro-Nord, con nubifragi, grandine e un deciso calo termico

Secondo l'esperto Federico Brescia, si prevede un calo termico di 5-7 gradi e fenomeni temporaleschi intensi tra il 2 e il 3 giugno, con rischio di grandinate e forti venti. Le condizioni instabili si estenderanno anche al Sud, colpendo la Campania.

Condividi questo articolo

La stabilità atmosferica e il caldo precoce che hanno caratterizzato l'ultimo periodo stanno per cedere il passo a una fase meteorologica decisamente più movimentata e turbolenta.

A partire da oggi, l'avvicinamento di una serie di perturbazioni modificherà radicalmente lo scenario sulla penisola, innescando una diffusa ondata di maltempo e una marcata flessione della colonnina di mercurio, una dinamica che si manifesterà in modo particolare nei territori del Centro-Nord. 

Secondo le analisi fornite dall'esperto Federico Brescia del portale iLMeteo.it, la svolta climatica sarà provocata dall'afflusso sul bacino del Mediterraneo di masse d'aria sensibilmente più fresche e instabili, capaci di determinare un abbassamento termico compreso tra i cinque e i sette gradi rispetto ai valori registrati di recente, riportando così le temperature medie stagionali in linea con i parametri del periodo.

Le prime avvisaglie del cambiamento si manifesteranno già nella giornata di lunedì primo giugno, interessando principalmente le aree del Triveneto e i settori interni compresi tra la Romagna, la Toscana, le Marche e l'Umbria, mentre il resto del territorio manterrà condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso.

La fase più acuta del peggioramento è attesa tuttavia tra le giornate di martedì due e mercoledì tre giugno, quando lo scontro tra l'aria fresca in arrivo e l'elevata energia termica accumulata nei giorni scorsi nei bassi strati dell'atmosfera darà vita a fenomeni temporaleschi di forte intensità.

Questo contrasto termico accentuerà il rischio di grandinate e forti colpi di vento, determinando precipitazioni abbondanti su tutto il Nord, dal Piemonte fino al Friuli Venezia Giulia, estendendosi progressivamente alla Liguria, alla Toscana e alle zone appenniniche centrali.

L'evoluzione della perturbazione per la giornata di mercoledì vedrà lo spostamento del fronte instabile verso le regioni del versante adriatico e un parziale allentamento dei fenomeni al settentrione, dove permarranno comunque addensamenti residui sul Triveneto. Al contempo, il fronte temporalesco continuerà la sua discesa verso le latitudini meridionali, andando a impattare in modo significativo sul territorio della Campania, dove sono attesi rovesci e temporali sparsi che metteranno temporaneamente fine alla stabilità estiva anche sul basso Tirreno.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti