
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 29 Settembre 2026
La ricetta dell'Upb per la crescita del Pil: "Inutile aumentare la spesa, servono riforme di sistema"
Nell'indagine conoscitiva presentata alla Camera, l'Ufficio parlamentare di bilancio evidenzia il ritardo del Paese negli ultimi tre decenni: a pesare sul Pil sono soprattutto i nodi strutturali, non le sole politiche di spesa.
L'economia italiana continua a viaggiare a ritmi inferiori rispetto alla media europea, ma il divario di crescita non è imputabile esclusivamente alle scelte della finanza pubblica. È il quadro delineato dai rappresentanti dell'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) durante l'audizione tenutasi in Commissione Attività produttive della Camera, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla competitività del Sistema Italia.
Analizzando la traiettoria del Prodotto interno lordo nel trentennio 1996-2025, l'Upb ha evidenziato come lo sviluppo sia stato costantemente al di sotto dei livelli dell'area euro, eccezione fatta per la breve parentesi di ripresa post-pandemica.
"Se allineassimo l'avanzo primario agli standard europei avremmo un divario di crescita inferiore ma comunque resterebbe negativo e ci saremmo trovati con maggiore debito pubblico. Quindi non è soltanto una questione di mera spesa pubblica, non basta spendere e fare politiche di spesa ma c'è un tema strutturale", ha spiegato il direttore del servizio analisi macroeconomica dell'Upb, Libero Monteforte.
Nel dettaglio del rapporto presentato, l'organismo di vigilanza contabile rileva come "lo sviluppo dell'economia italiana negli ultimi tre decenni sia stato trainato dai servizi, in particolare modo quelli connessi con l'informatica, mentre la produttività oraria è aumentata soprattutto nei comparti del manifatturiero più innovativi e ad alto contenuto tecnologico".
"Riguardo alla crescita italiana — continua la nota esplicativa dell'Upb — si è osservato come, al netto della breve fase di ripresa successiva alla pandemia, sia stata costantemente inferiore a quella dell'area dell'euro. Secondo un'analisi controfattuale dell'Upb, presentata nel Rapporto sulla politica di bilancio del 2024, la politica di bilancio spiegherebbe solo una parte del divario di crescita per cui assumono particolare rilievo gli interventi strutturali volti ad accrescere la capacità del sistema di svilupparsi nel medio termine".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















