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  • Roma - Sabato 17 Ottobre 2026, 19:35

Lazio, un milione di euro per mense e trasporti scolastici nei piccoli Comuni montani

Un milione di euro è stato assegnato ai Comuni montani del Lazio per potenziare i servizi scolastici, sostenendo famiglie e amministrazioni locali.

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di Ettore Midas

Un milione di euro per rafforzare i servizi scolastici nei Comuni montani del Lazio con una popolazione fino a 5.000 abitanti. Si è concluso l’iter di assegnazione delle risorse alle amministrazioni beneficiarie: i fondi potranno sostenere mense, trasporto degli alunni e interventi per alleggerire le spese delle famiglie.

Lo stanziamento è parte della “Dote Scuola Piccoli Comuni”, una misura da complessivi 2 milioni e 50 mila euro destinata ai servizi scolastici dei piccoli centri laziali. Sulla quota aggiuntiva riservata ai territori montani si era concentrata l’iniziativa del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio, attraverso una proposta presentata durante il confronto sulla legge di bilancio regionale.

«Quel milione di euro destinato specificamente ai servizi scolastici dei piccoli Comuni montani nasce da un’esigenza concreta dei territori, che abbiamo raccolto e portato all’attenzione della Regione», dichiara la presidente del CAL Lazio, Luisa Piacentini. «Vederlo tradotto in risorse effettivamente destinate ai Comuni rappresenta un risultato importante».

Nelle aree montane, distanze tra abitazioni e plessi scolastici, caratteristiche del territorio e disponibilità limitata di risorse possono rendere più onerosa l’organizzazione dei servizi. Il finanziamento punta a sostenere le amministrazioni proprio su queste necessità quotidiane, con ricadute dirette sull’accesso alla scuola e sull’organizzazione familiare.

«Per un piccolo Comune montano garantire ogni giorno il trasporto scolastico o una mensa efficiente può significare sostenere costi e difficoltà organizzative molto diversi rispetto a quelli dei grandi centri», sottolinea Piacentini. «Ma per una famiglia quei servizi sono indispensabili».

La presidente rivendica il lavoro di accompagnamento svolto dal CAL lungo l’intero percorso amministrativo, dalla proposta iniziale fino all’assegnazione dei fondi. Un’attività che, spiega, esprime la funzione di raccordo del Consiglio tra gli enti locali e la Regione: raccogliere le richieste degli amministratori e seguirne la traduzione in provvedimenti concreti.

Piacentini ringrazia inoltre l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione economica, Giancarlo Righini, per aver ascoltato le istanze rappresentate dal CAL e dato seguito all’impegno sullo stanziamento specifico. Con la conclusione dell’iter, i Comuni beneficiari possono ora programmare l’impiego delle risorse.

Il sostegno alla scuola si collega anche al futuro delle comunità delle aree interne. Trasporti regolari e mense accessibili contribuiscono a rendere sostenibile la scelta delle famiglie di continuare a vivere nei piccoli centri.

«Non possiamo chiedere alle persone di restare nei piccoli Comuni se poi vengono meno i servizi essenziali», conclude Piacentini. «Difendere questi servizi significa difendere la possibilità di continuare a vivere nei nostri territori, mantenendone viva l’identità e creando condizioni migliori per le nuove generazioni».

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