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  • Grosseto - Venerdì 21 Agosto 2026

Maltempo al Nord, Bergamasca flagellata: sei Comuni isolati e 350 evacuati

Picchi di pioggia fino a 250 millimetri, trombe d'aria e raffiche oltre i 100 km/h sferzano cinque regioni. In Lombardia campeggio sgomberato a Isola di Fondra, danni e feriti tra Toscana e Liguria. Arpa: miglioramento nelle prossime ore.

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L'ondata di maltempo di eccezionale intensità che si è abbattuta sulle regioni del Nord e sulla Toscana sta lasciando dietro di sé una pesante scia di danni, allagamenti, infrastrutture compromesse e centinaia di sfollati.

I monitoraggi ufficiali dell'Arpa Lombardia segnalano accumuli pluviometrici imponenti, con picchi fino a 250 millimetri sulle Alpi Orobie e 240 mm sulla sponda occidentale dell'alto Lago di Como. La stazione di Carona Lago Fregabolgia ha registrato il dato più alto con 253 mm di pioggia cumulata a partire da mercoledì sera, determinando il riempimento critico dei bacini dei fiumi Brembo, Oglio e Serio.

L'arrivo della perturbazione ha contestualmente spazzato via il caldo torrido, portando i valori termici al di sotto dei venti gradi su quasi tutto il territorio lombardo, fino ai dieci gradi delle località montane.

In provincia di Bergamo la situazione appare complessa: sei Comuni — Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino — risultano completamente isolati. Nella sola Bergamasca le operazioni di soccorso dei Vigili del Fuoco hanno interessato 150 persone, tra cui tre persone evacuate a Valleve a causa di una frana che ha bloccato un'abitazione.

A Isola di Fondra circa 200 ospiti di un campeggio sono stati evacuati d'urgenza per la minaccia congiunta di una frana e della piena del torrente circostante.

Complessivamente le squadre di soccorso hanno portato a termine oltre 200 interventi in Lombardia, affrontando criticità per esondazioni e smottamenti a Sonico, Malonno, Rino e Vione nel Bresciano, in Valtellina e Valchiavenna, e a Domaso nel Comasco, dove l'esondazione di un torrente ha imposto la chiusura della Statale Regina sul lungolago.

Le previsioni indicano comunque una progressiva attenuazione dei fenomeni in serata e un fine settimana di stabilità e sole, prima dell'arrivo di una nuova perturbazione attesa per martedì 25 agosto.

In Toscana la furia del maltempo è stata accompagnata da un'attività elettrica straordinaria: il consorzio Lamma ha contabilizzato oltre 23.000 fulmini in dodici ore, di cui 8.000 caduti nella sola fascia oraria tra le 21 e le 23. Le precipitazioni hanno toccato punte di 70 mm nelle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, e raffiche di vento fino a 106 km/h sulla costa pisana e 103 km/h nel Fiorentino.

A Firenze la caduta di un albero ha costretto le autorità a chiudere viale Giovine Italia, mentre il crollo di materiali edili ha danneggiato l'infrastruttura della tramvia T2 arrestandone il servizio nella zona della stazione di Santa Maria Novella. Danni diffusi anche per il crollo di vasi, strutture ornamentali e rastrelliere di biciclette.

A Pisa e provincia si sono registrati oltre 80 interventi dei Vigili del Fuoco, giunti in supporto anche dai comandi di Arezzo, Grosseto, Empoli e Livorno. Un pompiere è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale in seguito a una caduta dall'alto durante le operazioni di messa in sicurezza, mentre una Rsa sul litorale è rimasta temporaneamente isolata per la caduta di alberi.

A Pontedera il vento ha scoperchiato tre tetti e la superstrada Fi-Pi-Li è stata bloccata per venti minuti. A Stiacciole, in provincia di Grosseto, una tromba d'aria ha divelto la copertura di un edificio, impegnando 29 vigili del fuoco. In Lunigiana l'Anas ha dovuto chiudere quasi cinque chilometri della statale 62 della Cisa a Villafranca per un esteso allagamento causato dall'innalzamento dei livelli del torrente Bagnone, mentre un'altra chiusura ha interessato la zona di Aulla nei pressi del Castello di Terrarossa. Per la giornata di domani la Protezione Civile regionale ha confermato il ritorno al codice verde su tutto il territorio toscano.

Danni ingenti si contano anche in Piemonte, dove la città di Chivasso è stata colpita da violenti nubifragi e da una tromba d'aria nella frazione di Boschetto che ha abbattuto le linee elettriche e telefoniche. Il sindaco Claudio Castello, dopo un sopralluogo nell'area del centro sportivo Palalancia dove le vetrate perimetrali sono state sfondate dall'acqua, ha commentato l'accaduto: "L'uragano ha avuto la meglio. Si è abbattuto anche sul Palalancia sfondando le vetrate perimetrali; all'interno si è riversata una massa d'acqua. È stato un uragano abbastanza impattante. L'onda d'urto si è vista sui tetti e anche su infrastrutture che pure avevano una certa qual massa da opporre: l'uragano ha avuto la meglio".

In Liguria un violento fenomeno di downburst si è scagliato sul ponente genovese, devastando gli stabilimenti balneari tra Cogoleto e Arenzano con raffiche superiori ai 100 km/h che hanno divelto cabine, scoperchiato i tetti dei bagni Bombonera Beach e trascinato via arredi ed imbarcazioni. A causa delle avverse condizioni atmosferiche un volo di linea proveniente da Londra Stansted e diretto a Genova è stato dirottato sullo scalo di Pisa, mentre il sottopasso di via Degola a Cornigliano è stato chiuso per allagamento.

Le piogge intense hanno fatto registrare cumulate complessive fino a 258 mm a Reppia e 237 mm a Chiavari, provocando un innalzamento di oltre due metri del fiume Magra al confine con la Toscana, prima della chiusura dell'allerta meteo disposta da Arpal.

Il fronte temporalesco ha colpito anche il Friuli Venezia Giulia, dove il centro operativo ha gestito 135 chiamate d'emergenza concentrate prevalentemente nelle province di Udine, Pordenone e Gorizia. I forti temporali, accompagnati da grandinate e da raffiche di vento fino a 128 km/h registrate sullo Zoncolan, hanno provocato allagamenti nei comuni di Basiliano, Trasaghis e Ronchi dei Legionari, oltre al crollo di alberi a San Quirino e San Giorgio della Richinvelda. La situazione complessiva resta sotto la costante osservazione delle sale operative regionali e del personale di soccorso.

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