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  • Trieste - Domenica 4 Ottobre 2026

Mare: Si è svolta la VI edizione del Barcolana Sea Project, organizzato da L'Altritalia Ambiente

L'iniziativa ha visto 70 volontari di varie associazioni, uniti per ripulire i fondali antistanti la città. Tra i rifiuti recuperati, un cassonetto dei rifiuti e una bombola del gas, oltre che decine di pneumatici e oggetti di plastica di ogni tipo

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Sabato 3 ottobre 2026, in occasione della Barcolana, la storica regata velica internazionale che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste, la città ha ospitato la sesta edizione del Barcolana Sea Project, la giornata dedicata alla pulizia dei fondali antistanti i moli FIPSAS in località Sacchetta.

Settanta persone, tra subacquei, apneisti e volontari a terra, hanno partecipato alle operazioni di recupero dei rifiuti sversati in mare.

Dai fondali sono emersi oggetti di ogni tipo: bottiglie, barattoli, corde, cime, pneumatici, boe, plastica e altri materiali dispersi o abbandonati nel tempo.

Subacquei e apneisti hanno operato sott’acqua, mentre i volontari a terra hanno curato la raccolta, la movimentazione e la gestione dei materiali riportati in superficie.

Un intervento complesso, reso possibile dal coordinamento tra diverse associazioni, istituzioni e realtà del territorio.

Tutti i rifiuti recuperati saranno avviati allo smaltimento grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste e ACEGAS APS AMGA, completando così l’operazione con una gestione corretta e responsabile dei materiali raccolti.

“Siamo arrivati alla sesta edizione del Barcolana Sea Project e ogni anno il nostro impegno per la tutela del mare si rinnova con maggiore determinazione. La partecipazione di tante persone, tra subacquei, apneisti e volontari a terra, dimostra quanto sia forte la volontà di prendersi cura dei nostri fondali"- ha dichiarato Adriano Toffoli, consigliere nazionale de L'Altritalia Ambiente e organizzatore dell’iniziativa.

"La quantità e la varietà dei rifiuti recuperati confermano, però, che c’è ancora molto da fare. Il mare non è una discarica: è un patrimonio che dobbiamo rispettare e difendere ogni giorno" - ha aggiunto.

La tutela dell’ambiente è una responsabilità collettiva e solo lavorando insieme possiamo consegnare alle future generazioni un mare più pulito” - conclude Toffoli.

Una rete di collaborazione per il mare.

La sesta edizione del Barcolana Sea Project è stata resa possibile dal sostegno di numerose istituzioni e associazioni.

Un ringraziamento va al Comitato Regionale FIPSAS Friuli Venezia Giulia, che ha concesso il patrocinio, e alla FIPSAS Trieste, per aver messo a disposizione i moli e sostenuto la manifestazione.

Grazie anche alla Barcolana, coorganizzatrice dell’evento, per aver condiviso il progetto e contribuito a portare il tema della tutela ambientale all’interno di una manifestazione simbolo del rapporto tra Trieste e il mare.

Un ringraziamento speciale va a Bignami Sub, sempre presente e insostituibile sponsor tecnico delle nostre iniziative.

Il suo supporto, la disponibilità e la professionalità rappresentano un contributo fondamentale per la riuscita degli eventi e per lo svolgimento delle attività dedicate alla tutela dell’ambiente marino.

Un riconoscimento particolare va anche al Circolo Ghisleri e al Sub Sea Club Trieste e al Corpo pompieri Volontari, collaboratori fidati e presenti da anni nelle iniziative dedicate alla salvaguardia del mare.

Hanno partecipato inoltre Murena Diving Sporting Club, Circolo Sommozzatori Trieste, Deep Blue Diving e Immersioni con i caschi, mettendo a disposizione competenze, esperienza e spirito di volontariato.

Ringraziamenti vanno anche alla Guardia di Finanza e al suo Nucleo Sommozzatori, per la vicinanza e l’attenzione alla sensibilizzazione ambientale dimostrate anche in questa occasione.

La collaborazione tra associazioni, istituzioni, forze dell’ordine, sponsor e volontari conferma l’importanza di fare rete per proteggere il patrimonio naturale e accrescere la consapevolezza sul problema dell’inquinamento dei fondali.

Il Barcolana Sea Project affianca alla celebrazione del mare un messaggio concreto di responsabilità.

La tutela dell’ambiente marino non si esaurisce in una giornata di pulizia: richiede prevenzione, comportamenti corretti e partecipazione costante.

Il mare è un bene comune.

Proteggerlo significa prendersi cura del presente e consegnare alle future generazioni fondali più puliti e un ambiente sempre più sano.

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