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- Roma - Mercoledì 7 Ottobre 2026
Mobilità Sostenibile a Roma, Astral: "Prosegue il recupero urbano con il nuovo percorso multifunzionale della Ciclabile del Viadotto dei Presidenti"
Un intervento strategico di rigenerazione urbana da 2,7 km che trasforma l'ex sedime tranviario in un'infrastruttura verde, sicura e priva di interferenze veicolari, finanziato nell'ambito del DM 509/2021 (NextGenerationEU).
Lo scorso 29 settembre è stato consegnato a Roma Capitale il nuovo percorso multifunzionale della Ciclabile del Viadotto dei Presidenti. Il progetto di riqualificazione urbana e mobilità sostenibile legato alla realizzazione del percorso attrezzato sul Viadotto dei Presidenti si estende per 2,7 chilometri e comprende una pista ciclabile, un percorso atletico e un percorso pedonale.
L'intervento, finanziato con i fondi del PNRR per un importo di oltre 2 milioni di euro, nasce con il preciso obiettivo di recuperare un'area precedentemente destinata alla linea tramviaria, restituendo piena utilità e decoro urbano a uno spartitraffico che versava in condizioni di degrado.
Il tracciato, che prevede il riuso di un'infrastruttura esistente e completamente privo di interferenze con la circolazione veicolare a motore, si configura come un asse di connessione strategico tra polarità urbane di grande rilievo.
Nella parte nord, la ciclabile si origina al centro del Parco delle Sabine — punto d'incontro dei flussi ciclopedonali provenienti dalla Stazione FS di Fidene, dal Centro Commerciale di Porta di Roma e dal capolinea di Largo Labia — per poi svilupparsi verso sud al centro dello spartitraffico lungo il sedime tranviario in disuso. Lungo il percorso, a circa 500 metri dalla partenza, il tracciato raggiunge l'ex stazione tramviaria di Serpentara, destinata ad ospitare servizi avanzati per la mobilità dolce come bike-sharing, ciclofficina e bike parking.
Grazie alla vicinanza di parcheggi per auto e alla prossimità con importanti poli attrattivi locali e urbani — tra cui la sede dell'Università Pontificia Salesiana, istituti scolastici, il mercato rionale, i centri commerciali, la sede del Municipio III e il Polo Economico e Finanziario della Guardia di Finanza — la stazione si candida a diventare un nodo di interscambio fondamentale.
Il percorso prosegue quindi verso sud fino alla stazione di Vigne Nuove, superando un tratto in sottopassaggio per confluire infine nel nodo semaforizzato con Via della Bufalotta, garantendo arredo funzionale, verde e sicurezza per tutti gli utenti.
“Con questo intervento - dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral Spa - restituiamo alla cittadinanza e al quadrante nord-est di Roma uno spazio urbano riqualificato, sicuro e votato alla mobilità sostenibile. Il recupero di un'infrastruttura esistente ci permette di valorizzare il territorio con un'attenzione particolare all'ambiente e all'intermodalità: bonificare e mettere in sicurezza ogni singolo dettaglio significa consegnare un'opera di altissima qualità che durerà nel tempo, confermando l'impegno di Astral Spa nello sviluppo di una rete di mobilità moderna ed efficiente”.
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