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- Roma - Giovedì 8 Ottobre 2026
Morte di Maricarmen Abascal, l'omaggio all'87enne spacca l'Assemblea di Madrid
I gruppi progressisti ricordano l'anziana sfrattata e morta in ospedale. Il Partito Popolare rifiuta il minuto di silenzio in Aula per evitare "utilizzazioni politiche", scatenando la protesta dell'opposizione. Veglie spontanee a Puerta del Sol e fuori dall'abitazione dove la donna viveva.
La scomparsa di Maricarmen Abascal, l'anziana di 87 anni diventata simbolo della battaglia per il diritto alla casa in Spagna, morta in ospedale a pochi giorni dallo sfratto dalla sua abitazione nel quartiere Retiro, ha riacceso uno scontro politico e sociale a Madrid.
Nel corso della seduta plenaria dell'Assemblea cittadina, le forze d'opposizione di sinistra, Más Madrid e Partito Socialista (PSOE-M), hanno promosso un tributo in memoria della donna, scontrandosi con il rigido rifiuto della maggioranza conservatrice guidata dal sindaco José Luis Martínez-Almeida.
La proposta di osservare un minuto di silenzio all'interno dell'emiciclo non ha infatti ottenuto il gradimento del Partito Popolare. "Dal gruppo parlamentare popolare lamentiamo la morte di Maricarmen Abascal, ma non contribuiremo alla sua utilizzazione politica per fare una campagna interessata", hanno precisato fonti del PP citate dalle agenzie, con il gruppo di estrema destra Vox che ha scelto di non prendere posizione.
Nonostante il mancato via libera, i consiglieri progressisti hanno comunque osservato un momento di raccoglimento improvvisato tra i banchi mentre la maggioranza restava seduta, innescando la dura reazione del primo cittadino Martínez-Almeida: "Disprezzate tanto la memoria di Maricarmen, che avete osservato un minuto di silenzio durato solo 40 secondi di silenzio. Bisogna essere miserabili per utilizzarla nella maniera settaria e partitica come la utilizzate".
A quel punto gli esponenti di Más Madrid e del PSOE hanno abbandonato l'Aula per tenere un secondo omaggio formale nell'atrio dell'edificio, chiuso da un prolungato applauso.
Nel frattempo la commozione si è trasferita nelle strade della capitale spagnola. Una veglia spontanea è proseguita per tutta la notte in Puerta del Sol e davanti al civico 46 di via Alcalde Sainz de Baranda, la casa in cui la pensionata aveva vissuto per settant'anni. Sotto la statua dell'Orso e del Corbezzolo, tra centinaia di candele, cartelli e slogan come "Non è morta, è stata uccisa dalla speculazione immobiliare", gli attivisti del Sindicato de Inquilinas e i cittadini hanno promosso una mobilitazione permanente in vista del preavviso di sciopero generale proclamato per il prossimo 11 novembre.
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