
- Prima Notizia 24
- VAL DI SOLE (TRENTO) - Venerdì 21 Agosto 2026
Mountain bike, Gravity Media Italy firma la produzione tv dei Mondiali UCI in Val di Sole
Dal 26 al 30 agosto il Trentino sarà il cuore mondiale della mountain bike. Per la prima volta Gravity Media Italy curerà la produzione televisiva dell’evento iridato: una sfida tecnologica e logistica tra boschi e percorsi di montagna, con circa 30 chilometri di cavi e una squadra specializzata per portare le immagini delle gare ai broadcaster internazionali.
di Marco Silvestri
Tecnologia, immagini spettacolari e una macchina produttiva chiamata a lavorare in uno degli scenari più impegnativi degli sport outdoor. Gravity Media Italy sarà protagonista dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino, in programma dal 26 al 30 agosto a Daolasa di Commezzadura, curando per la prima volta la produzione televisiva della manifestazione iridata.
Dopo la recente esperienza nel Triathlon in Sardegna, l'azienda italiana amplia così il proprio impegno negli sport outdoor, mettendo tecnologie e competenze professionali al servizio della produzione e della distribuzione del segnale televisivo internazionale destinato ai broadcaster di tutto il mondo.
La Val di Sole, già teatro dei Mondiali nel 2021, tornerà per cinque giorni al centro della mountain bike internazionale, richiamando i migliori specialisti e migliaia di appassionati.
Il programma scatterà mercoledì 26 agosto con le gare di E-Mountain Bike Cross-country e Team Relay. Giovedì 27 spazio allo Short Track e alle prove Juniores di Cross-country, mentre venerdì 28 sarà la volta delle qualifiche del Downhill sulla celebre Black Snake, seguite in serata dal Four Cross Pro Tour. Sabato 29 riflettori sulle gare di Downhill, prima della giornata conclusiva di domenica 30, dedicata al Cross-country olimpico delle categorie Elite e Under 23.
Per Gravity Media Italy si tratta del debutto operativo in Val di Sole e di una produzione particolarmente impegnativa. La copertura televisiva riguarderà infatti tre discipline dalle caratteristiche molto differenti – Downhill, Cross-country Olympic e Cross-country Short Track – alle quali si aggiungerà il Four Cross Pro Tour.
Dietro le immagini che raggiungeranno gli spettatori ci sarà una complessa infrastruttura tecnologica. Gravity Media Italy schiererà una crew di circa 14 professionisti, affiancata dall'OB Van “Nova 150”, operativo per l'intera durata dei Mondiali.
Per garantire la copertura e distribuire il feed internazionale saranno posati circa 30 chilometri di cavi, con infrastrutture in fibra ottica e sistemi per la conversione del segnale distribuiti lungo tracciati che attraversano boschi e zone montane.
Una delle peculiarità dell'operazione riguarda proprio l'allestimento. Se negli sport invernali parte delle infrastrutture tecniche può essere già disponibile, per la mountain bike sarà necessario realizzare appositamente l'intero sistema destinato alla produzione televisiva, lavorando in coordinamento con gli organizzatori di Grandi Eventi Val di Sole.
A rendere ancora più complesso il lavoro sarà la variabile meteorologica. In montagna le condizioni possono cambiare rapidamente e la squadra tecnica dovrà essere pronta a intervenire per assicurare la continuità e la qualità del segnale.
Particolare anche l'organizzazione logistica. Materiali e apparecchiature verranno trasportati utilizzando pick-up appositamente attrezzati, capaci di raggiungere i tratti boschivi e le zone più difficili dei percorsi, in un contesto nel quale non sarà possibile ricorrere all'impiego di elicotteri.
«Essere chiamati a realizzare la produzione televisiva dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino rappresenta, per Gravity Media Italy, un motivo di grande orgoglio e una sfida tecnica di altissimo livello», sottolinea Claudio Cavallotti, amministratore delegato di Gravity Media Italy.
«Si tratta – aggiunge Cavallotti – di un evento che richiede competenze, pianificazione e capacità di adattamento in un contesto naturale particolarmente complesso, dove ogni dettaglio deve essere studiato per garantire la massima qualità del segnale».
L'esperienza trentina rappresenta anche un ulteriore passaggio nella strategia dell'azienda nel settore delle grandi produzioni sportive. «Dopo la recente esperienza del Triathlon in Sardegna – osserva l'amministratore delegato – affrontiamo una spettacolare disciplina outdoor con la consapevolezza che il nostro valore si misura proprio nella capacità di trasformare le difficoltà del territorio in un'opportunità per offrire immagini spettacolari ai broadcaster di tutto il mondo».
Una produzione che unirà dunque sport, tecnologia e territorio e che, secondo Cavallotti, conferma «la crescita di Gravity Media Italy nella produzione dei grandi eventi sportivi internazionali».
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















