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- Roma - Giovedì 24 Settembre 2026
Nations League, la nuova Italia di Mancini affronta il Belgio all'Olimpico: "Pensiamo al futuro"
Il commissario tecnico e il capitano Donnarumma presentano la sfida di Roma e lanciano il nuovo corso azzurro dopo l'amarezza per la mancata qualificazione mondiale.
A distanza di sei mesi dalla sconfitta patita nello spareggio di Zenica, l'Italia di Roberto Mancini torna in campo allo stadio Olimpico di Roma per affrontare il Belgio nella gara d'esordio della nuova edizione della Nations League.
Per gli azzurri si tratta di un ritorno nell'impianto da cui partì la cavalcata vincente verso gli Europei.
In vista della sfida, il commissario tecnico ha espresso le sue sensazioni della vigilia guardando avanti: “Domani sarà emozionante come sempre, abbiamo avuto delle soddisfazioni enormi in questo stadio, speriamo di ricominciare bene”.
Mancini si è poi soffermato sulla necessità di superare la delusione per la mancata partecipazione alla fase finale dei Mondiali: “Purtroppo il calcio è fatto di questo. A volte si perdono delle partite assurde ma bisogna andare avanti, il calcio ti dà la possibilità di rifarti, anche velocemente, dobbiamo tenerlo a mente e pensare al futuro”.
Sull'inserimento dei giovani e sulle scelte tattiche, il selezionatore ha aggiunto: “Abbiamo avuto due allenamenti ma ho avuto la possibilità di conoscere qualche ragazzo che avevamo visto solo in partita”, mantenendo massimo riserbo sugli undici titolari: “Abbiamo tempo fino a domani, i ragazzi sono pronti e speriamo di fare le scelte giuste”.
A guidare la squadra con la fascia di capitano sarà il portiere Gianluigi Donnarumma, che ha raccontato il clima vissuto all'interno dello spogliatoio dopo i recenti risultati: “Sono stati mesi durissimi, faccio fatica a raccontare, è stata un’estate particolare, lunghissima, ma bisogna ricominciare, abbiamo grande voglia di farlo. Si apre un nuovo ciclo, un nuovo percorso, domani abbiamo una grandissima partita, i tifosi saranno delusi come noi e sta a noi dargli quella carica per ritrovare l’amore per la Nazionale”.
Riguardo al pesante retaggio dello spareggio contro la Bosnia, il portiere ha rivelato la linea condivisa dal gruppo: “Non ci sono stati discorsi, zero, solo questa mattina ne abbiamo parlato per due minuti, perché non c’era la voglia di ricordare e il dolore è ancora grande. Ora è importante guardare avanti”.
Spazio anche al giudizio sulle nuove leve integrate in rosa e sulla filosofia di gioco del nuovo corso: “Sono tutti giocatori forti, Romano ha impressionato tanto anche me, sono tutti giovani che hanno voglia, qualità, sono sicuro che saranno il futuro di questa nuova Nazionale. Noi della vecchia guardia dovremo essere bravi a inserirli nel migliore dei modi e aiutarli nei momenti difficili”.
Donnarumma ha infine fissato il traguardo della selezione: “Vogliamo costruire una grande Nazionale e il mister Mancini ci darà una grande mano in questo. Vogliamo essere propositivi, aggressivi, vogliamo cercare di comandare il gioco, affronteremo squadre forti in questa Nations League, ma l’idea è quella di comandare il gioco e l’Europeo vinto insegna. Vogliamo fare innamorare di nuovo i tifosi della maglia azzurra”.
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