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  • Keflavik (Islanda) - Sabato 3 Ottobre 2026

NATO: I membri della JEF danno vita a "Lion Protector 26"

Ll'esercitazione era finaizzata a rafforzare la sicurezza nell'Atlantico settentrionale e nel Mar Baltico, coinvolgendo diversi paesi alleati

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I membri della JEF - Joint Expeditionary Force, guidata dall'UK, hanno condotto un'esercitazione mlitare nell'Atlantico settentrionale, nell'Alto Nord e nel Mar Baltico, denominata Lion Protector 26, finalizzata alla protezione di infrastrutture critiche, rafforzare il comando e il controllo congiunti e contrastare le minacce emergenti.

Della JEF fanno parte UK, Danimarca, Estonia, Finlandia, Islanda, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia e ha il compito di garantire la sicurezza del Mar Baltico, dell'Atlantico settentrionale, dell'Artico e dell'estremo Nord per conto della NATO.

Dai cavi - dati che collegano l'UK al resto del mondo, alle infrastrutture energetiche che alimentano case e aziende, l'Atlantico settentrionale e l'estremo nord sono vitali per la sicurezza di Londra.

Lion Protector 26 si svolge mentre Wes Streeting, Ministro della Difesa britannica incontrava, ieri 2 ottobre 2026, i suoi omologhi del JEF in un vertice a Keflavik, in Islanda, dove i ministri si sono confrontati sulla candidatura del Canada al JEF.

I ministri discuteranno anche dell'approfondimento della cooperazione per contrastare le minacce ibride, del rafforzamento della collaborazione industriale e del sostegno all'Ucraina attraverso il Partenariato rafforzato JEF-Ucraina.

Poiché Canada e Ucraina continuano a collaborare strettamente con il JEF, saranno presenti anche ministri canadesi e ucraini.

Nell'ambito dell'esercitazione Lion Protector 26, i Royal Marines del Special Operations Maritime Task Group dell'UK hanno condotto la prima esercitazione dalle Isole Faroe dalla Seconda Guerra Mondiale, insieme alle forze danesi.

Lion Protector fu lanciata ad agosto con una prova generale di un'operazione di scorta marittima multinazionale che si è estesa per tutto il Mar Baltico.

Navi da guerra e aerei provenienti da Danimarca, Lettonia, Svezia e UK hanno scortato una nave danese che trasportava equipaggiamento militare verso la Lettonia, mettendo alla prova la capacità della JEF (Joint Expeditionary Force) di coordinarsi rapidamente via mare, terra, aria, cyberspazio e spazio.

Il Comando permanente delle forze congiunte dell'UK ha coordinato le attività nell'area dell'Alto Nord e del Mar Baltico, schierandosi a nord del Circolo Polare Artico in Norvegia per testare la sua capacità di comandare le forze alleate con rapidità e a lungo raggio.

L'incontro di Keflavik si è basato sul precedente vertice dei leader del JEF di Helsinki dello scorso marzo, dove i partecipanti concordarono di rafforzare sostegno all'Ucraina mediante l'attuazione ambiziosa del Partenariato rafforzato JEF-Ucraina.

Si basa inoltre sui colloqui avuti questa settimana dai Primi Ministri UK e norvegese, Andy Burnham e Jonas Støre in merito alla minaccia ibrida rappresentata dalla Russia.

L'esercitazione Lion Protector 26 precede l'Atlantic Future Forum e l'International Sea Power Conference, entrambi in programma a Oslo a novembre. “

"L'Atlantico settentrionale, l'Alto Nord e il Mar Baltico rappresentano la prima linea di difesa del Regno Unito, ed è per questo che la leadership britannica della Joint Expeditionary Force è così vitale per la nostra difesa” - ha dichiarato Wes Streeting.

“Sono stato inoltre lieto di accogliere al vertice le nostre controparti canadesi e ucraine, poiché il JEF mira ad ampliare la sua cooperazione con questi alleati cruciali” - ha aggiunto.

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