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  • Novara - Lunedì 12 Ottobre 2026

Novara, inaugurati 5,1 chilometri di tangenziale: nuovo collegamento tra la Ticinese e la statale di Alagna

Un investimento di circa 121 milioni di euro per il prolungamento verso ovest. Cinque viadotti e tre svincoli per rafforzare la mobilità del Novarese. Gemme: «Un impulso immediato alla mobilità del territorio».

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di Luca Ferrante

La tangenziale di Novara si allunga verso ovest e aggiunge un nuovo collegamento alla rete stradale del territorio. Anas, società del Gruppo FS Italiane, ha inaugurato 5,1 chilometri di tracciato che uniscono la statale 32 “Ticinese” alla statale 299 “di Alagna”, attraversando i comuni di Cameri, Novara e San Pietro Mosezzo.

L’intervento, realizzato con un investimento complessivo di circa 121 milioni di euro, punta ad alleggerire il traffico nell’area centrale di Novara e a rendere più agevoli gli spostamenti provinciali e interregionali. Tra i benefici attesi, una migliore accessibilità al casello di Novara Ovest dell’autostrada A4 Torino-Milano, snodo importante per i collegamenti tra Piemonte e Lombardia.

Alla cerimonia hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, l’assessore regionale Marco Gabusi e l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme. Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del sindaco Alessandro Canelli.

«Il prolungamento della tangenziale di Novara è un’opera strategica che dà un impulso immediato alla mobilità del territorio», ha dichiarato Gemme. L’amministratore delegato ha sottolineato il valore del collegamento per un’area nella quale convivono una forte tradizione agricola, in particolare nella filiera del riso, e una significativa presenza industriale. Una rete più efficiente può sostenere entrambe, facilitando il trasporto delle persone e delle merci verso i principali corridoi logistici nazionali ed europei.

Il nuovo tratto, costruito interamente in nuova sede, dispone di due corsie per senso di marcia, separate da uno spartitraffico centrale. La piattaforma stradale è larga 22 metri e comprende banchine laterali.

A caratterizzare l’opera sono soprattutto cinque viadotti in acciaio corten e tre nuovi svincoli, che raccordano il percorso con le statali 32, 299 e 229 “del Lago d’Orta”, quest’ultima nella parte centrale del tracciato.

Il viadotto più lungo misura 573 metri, si articola in undici campate e supera la ferrovia Vignale-Varallo, la roggia Mora e il torrente Agogna. Quello sul Terdoppio raggiunge invece i 458 metri, distribuiti su otto campate. Le altre strutture permettono di oltrepassare la ferrovia Novara-Domodossola e la statale 229, la statale 32 e il canale Regina Elena a Cameri, oltre alla linea ferroviaria Alessandria-Arona.

In un territorio segnato dalla presenza di risaie e coltivazioni cerealicole, il progetto ha dovuto tenere conto anche della rete d’acqua che alimenta i terreni. Sono stati realizzati 25 sottopassi scatolari per assicurare la continuità irrigua e mantenere le connessioni tra le aree agricole. A questi si aggiungono sei attraversamenti destinati alla fauna selvatica.

I lavori sono stati eseguiti dal raggruppamento temporaneo di imprese Consorzio Stabile Edilmaco–Giugliano Costruzioni Metalliche.

Con l’apertura del prolungamento, il Novarese dispone di un percorso aggiuntivo per distribuire i flussi di traffico e collegare la viabilità locale alla rete autostradale. L’obiettivo è ridurre la pressione sulla città e accompagnare le esigenze di un territorio che rappresenta un punto di passaggio importante tra le due regioni.

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