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  • Roma - Giovedì 1 Ottobre 2026

Nuova provocazione di Trump contro la stampa: Cnn esclusa dalle visite in Texas e Oklahoma

Il network depennato dalla trasferta presidenziale nonostante le rotazioni stabilite. L'avvocato della testata: "Palese violazione del Primo Emendamento e del giusto processo".

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Lo scontro tra l'amministrazione guidata da Donald Trump e la stampa indipendente si arricchisce di un nuovo capitolo. La Casa Bianca ha nuovamente estromesso la Cnn dal pool di giornalisti incaricato di seguire da vicino gli spostamenti ufficiali del Presidente degli Stati Uniti, ignorando la decisione con cui un giudice federale aveva recentemente bloccato i tentativi dell'esecutivo di limitare l'accesso alla rete all'interno della sede presidenziale, unitamente a MsNow e Politico.

il network fosse stato regolarmente designato a viaggiare al seguito di Trump sulla base del piano di rotazione dei media diffuso domenica scorsa dagli uffici governativi, la Cnn è stata depennata all'ultimo momento dalla copertura della visita del tycoon allo stabilimento di autocarri a Denton, in Texas, e della successiva tappa a Durant, in Oklahoma.

La decisione segue a pochi giorni di distanza l'analogo divieto imposto alla rete televisiva in occasione del volo presidenziale sull'Air Force One per il viaggio in Tennessee.

Durissima la reazione dei legali dell'emittente. Theodore Boutrous, avvocato che difende le tre testate coinvolte nella controversia legale con la Casa Bianca, ha parlato apertamente di "una palese violazione del Primo Emendamento e del giusto processo", sottolineando come l'amministrazione continui "ad attuare in modo imprevedibile e incoerente il 'divieto alla libera stampa' incostituzionale voluto dal presidente, impedendo alla Cnn di svolgere il proprio ruolo di emittente televisiva designata per il pool, a scapito della Cnn stessa, delle altre testate del pool e, in ultima analisi, del pubblico americano".

Di fronte al reiterarsi di queste limitazioni nei viaggi ufficiali, i media interessati hanno chiesto ai giudici federali una proroga della sospensione delle restrizioni per tutelare la funzione del press pool, la cui missione è proprio quella di garantire all'opinione pubblica e all'intero corpo della stampa una copertura condivisa e trasparente di tutti gli impegni istituzionali della presidenza.

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