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- Roma - Mercoledì 27 Maggio 2026
Ondata di calore sull'Italia: scatta il picco dell'afa, in arrivo temporali intensi e un lieve calo delle temperature
La penisola italiana sta vivendo un'ondata di calore precoce e intensa, con temperature che raggiungeranno i 36°C in diverse città del Nord. Questo picco termico, superiore di 8-9 gradi rispetto alle medie stagionali, sarà seguito da forti temporali che porteranno a un abbassamento delle temperature. Le regioni centrali e meridionali sperimenteranno instabilità, con rovesci e fulmini. Il fine settimana si preannuncia variabile, con sole al mattino e temporali pomeridiani sui rilievi.
Il quadro meteorologico sull'intera penisola si appresta a vivere la fase più acuta di un'ondata di calore precoce e decisamente intensa, che sta facendo registrare valori tipici dell'estate piena con diversi giorni di anticipo sul calendario.
Nelle prossime ore il territorio nazionale dovrà fare i conti con l'apice di questa eccezionale fiammata africana, dopodiché l'inevitabile surplus di energia termica immagazzinato nei bassi strati dell'atmosfera favorirà l'innesco di celle temporalesche localmente molto violente, capaci di determinare una parziale e provvidenziale flessione delle temperature.
A tracciare la linea evolutiva di questa transizione climatica è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media del portale iLMeteo.it, il quale evidenzia la severità dei picchi previsti per la giornata odierna, mercoledì 27 maggio, spiegando come "i termometri toccheranno picchi di 36°C a Pavia, Piacenza, Cremona e Modena. Seguono a 35°C la Pianura Padana da Torino fino a Bologna, passando per Alessandria, Asti, Vercelli, Milano, Lodi, Parma, Reggio Emilia, Mantova, Verona, Rovigo, Ferrara e Forlì".
Questa fiammata subtropicale si sta traducendo in uno scarto macroscopico rispetto alla norma del periodo, quantificabile in un'anomalia termica compresa tra gli 8 e i 9 gradi sopra le medie stagionali di fine maggio per l'intero comparto settentrionale. Il grande caldo non risparmierà i distretti centrali, dove la colonnina di mercurio oscillerà agevolmente tra i 34 e i 35 gradi, mentre le regioni meridionali faranno registrare valori di pochissimo inferiori, sebbene in un contesto di spiccata stabilità d'inizio giornata.
Lo scenario subirà tuttavia una prima parziale metamorfosi a causa dei temporali pomeridiani legati ai forti contrasti termici; i primi fenomeni inizieranno a svilupparsi a ridosso dell'arco alpino e in particolare sulle Dolomiti, per poi estendersi nella giornata di giovedì 28 maggio a gran parte del Nord-Est e alle aree pianeggianti adiacenti, portando con sé le prime grandinate e un iniziale contenimento delle massime.
Anche il Centro Italia sperimenterà qualche nota di instabilità, con brevi ma intensi rovesci in trasferimento dagli Appennini verso le coste tirreniche, tra la Bassa Toscana e il Lazio, con la possibilità di parziali sconfinamenti fin sul tessuto urbano della capitale. La giornata di venerdì 29 maggio vedrà una concentrazione di fulmini, tuoni e improvvisi colpi di vento soprattutto lungo l'asse geografico che unisce la Lombardia, l'Emilia e le aree del Basso Veneto, mentre al Centro la variabilità insisterà ancora tra la Toscana e il Lazio, e al Sud si manifesteranno acquazzoni pomeridiani sui rilievi appenninici e nelle zone interne delle due isole maggiori.
Questa dinamica fortemente instabile andrà a influenzare direttamente la tendenza per il fine settimana, configurando un tipico schema meteorologico estivo: i cittadini dovranno attendersi giornate caratterizzate da ampi rasserenamenti e sole pieno durante le ore mattutine, seguiti dallo sviluppo di temporali di calore localizzati nel corso del pomeriggio a ridosso dei rilievi montuosi, prima di un generale ritorno a cieli tersi e atmosfere più respirabili in serata.
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