Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 6 Ottobre 2026

Onu, emergenza casa per 3,4 miliardi di persone: "Oltre un miliardo vive nelle baraccopoli"

Dalla Giornata Mondiale dell'Habitat a Muscat l'allarme dei vertici delle Nazioni Unite: "Un alloggio adeguato non è un lusso, ma il fondamento di una vita dignitosa".

Condividi questo articolo

L'emergenza abitativa globale arriva sul tavolo delle Nazioni Unite. In occasione della Giornata Mondiale dell'Habitat, rappresentanti di governi, società civile e mondo accademico si sono riuniti a Muscat, in Oman, per sollecitare un intervento urgente di fronte a una crisi che colpisce quasi 3,4 miliardi di persone in tutto il pianeta.

Nel suo messaggio indirizzato ai partecipanti, il segretario generale dell'Onu António Guterres ha ricordato come un alloggio adeguato rappresenti "il fondamento della dignità, della sicurezza e delle opportunità per ogni individuo", denunciando al contempo come "oltre tre miliardi di persone nel mondo sono ancora private di questo diritto umano universale".

Guterres ha quindi tracciato un quadro drammatico delle condizioni abitative globali: "Più di un miliardo di persone vive in insediamenti informali e baraccopoli, e molte altre sono senzatetto o sono state sfollate a causa di conflitti, disastri e cambiamenti climatici".

Per queste ragioni, il numero uno del Palazzo di Vetro ha ribadito l'urgenza di "investire in alloggi dignitosi e trasformare gli insediamenti informali per ridurre la povertà, combattere la disuguaglianza, rafforzare la resilienza climatica e promuovere società pacifiche e inclusive".

Sulla stessa linea la direttrice esecutiva di UN-Habitat, Anacláudia Rossbach, che ha sottolineato come "un alloggio adeguato non è un lusso. È il fondamento di una vita dignitosa e di città sostenibili", aggiungendo che "l'edilizia abitativa deve essere considerata una priorità pubblica, alla pari della terra e dei servizi essenziali" e auspicando un'alleanza rafforzata tra istituzioni, privati e società civile.

A richiamare l'attenzione sull'assenza di standard minimi è stato anche il presidente dell'Assemblea di UN-Habitat e ministro malese Nga Kor Ming, ricordando la condizione delle famiglie prive di acqua potabile e servizi igienici: "Una casa senza acqua potabile, senza sicurezza né garanzie legali non è una casa. È una trappola che chiude le persone nella povertà".

Secondo i parametri dell'Onu, un'abitazione si definisce adeguata solo quando risponde a sette criteri fondamentali, tra cui accessibilità, sostenibilità economica, abitabilità e presenza dei servizi di base.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti