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- Roma - Venerdì 9 Ottobre 2026
Ostia, il flamenco si fa racconto: Giorgia Celli al Teatro del Lido con “BAILAORA in a Room”
Al Teatro del Lido di Ostia, "BAILAORA in a Room" esplora il flamenco in un'intima performance di Chiara Frigo, interpretata da Giorgia Celli.
di Giorgio Neri
Il suono dei passi, la presenza del corpo, una storia da condividere con pochi spettatori. Al Teatro del Lido di Ostia il flamenco entra in una dimensione intima con “BAILAORA in a Room”, il lavoro ideato e diretto da Chiara Frigo, interpretato da Giorgia Celli. Due gli appuntamenti in programma domenica 11 ottobre, alle 17.30 e alle 19.30.
La formula è quella di una performance “da camera”, in acustico e destinata a un pubblico limitato. La vicinanza tra interprete e spettatori diventa parte dell’esperienza: permette di seguire il gesto e, insieme, di ascoltare il percorso umano e artistico da cui nasce.
Celli porta in scena una domanda che attraversa l’intero lavoro: quanto conosciamo davvero il flamenco, oltre le immagini e le forme con cui siamo abituati a identificarlo? Il suo racconto accompagna il pubblico verso le radici sociali, culturali e antropologiche di una pratica in cui la danza custodisce appartenenze, memoria collettiva e tensioni di resistenza.
L’esperienza dell’interprete, maturata dai tablaos di Madrid ai palcoscenici di Europa, Asia e America, alimenta una ricerca che mette in relazione il vissuto personale con una storia più ampia. Nella lettura proposta dallo spettacolo, il flamenco esprime anche rivolta civile e culturale, dignità degli ultimi e forza popolare: elementi che il corpo traduce in presenza scenica.
È uno sguardo femminile a tenere insieme questi fili. La danza diventa il luogo in cui riconoscere eredità, trasformazioni e saperi trasmessi, mentre il racconto apre uno spazio di ascolto e di immaginazione condivisa.
“BAILAORA in a Room” appartiene al progetto sugli archivi personali avviato da Zebra Cultural Zoo al B.Motion Festival di Bassano del Grappa con “Miss Lala al Circo Fernando”, interpretato da Marigia Maggipinto, storica danzatrice del Tanztheater di Pina Bausch. Il percorso esplora il corpo come archivio vivente, capace di conservare e trasmettere esperienze, gesti e storie.
La “Room” è il dispositivo scenico che rende possibile questo incontro tra presenza e memoria. Nel 2025 il progetto si è ampliato coinvolgendo nuove artiste della scena europea, tra cui Giorgia Celli, e raccogliendo altri percorsi da portare davanti al pubblico.
Alla realizzazione dello spettacolo contribuiscono Riccardo de Torrebruna per la drammaturgia, Nicoletta Scrivo per la cura del progetto e Greta Pieropan per la curatela e lo sviluppo dell’archivio. Le scene sono di Simone Perra, i costumi di Yanna Moda Flamenca.
La produzione è di Zebra Cultural Zoo, con il sostegno del Teatro del Lido di Ostia e dell’Associazione Culturale Affabulazione. Il progetto è realizzato con il contributo de Il Sesto Cerchio, nell’ambito della Cultural Olympiad, in collaborazione con Comune di Verona, Fondazione Cariverona, Comune di Sondrio e Provincia di Sondrio.
Il Teatro del Lido fa parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale, con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.
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