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- Pavia - Mercoledì 14 Ottobre 2026
Pavia, arrestato suprematista 19enne: in casa armi, bandiere naziste e busti di Hitler e Mussolini
L'operazione della Digos di Milano nasce da un'inchiesta sui canali eversivi della rete. Il giovane custodiva pistole, sciabole, un fucile e una maschera con il teschio.
Nella mattinata di martedì la Polizia di Stato, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ha tratto in arresto un diciannovenne residente nella provincia di Pavia con l'accusa di detenzione illegale di armi comuni da sparo.
Il provvedimento è scattato a seguito di una perquisizione delegata dalla magistratura milanese nell'ambito di un'indagine che vede il giovane indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.
All'interno dell'abitazione i poliziotti della Digos della Questura di Milano hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale composto da due pistole marchio Fn Herstal, un fucile automatico Marocchi, oltre a numerose armi bianche e oggetti atti ad offendere tra cui due sciabole, coltelli, pugnali, un tirapugni, un'ascia, un martello, un manganello e una riproduzione di pistola priva del tappo rosso di sicurezza.
Nella camera da letto del ragazzo gli agenti hanno inoltre sequestrato materiale propagandistico dell'estrema destra radicale, tra cui riproduzioni e volumi dedicati ad Adolf Hitler e Benito Mussolini, bandiere nazionalsocialiste con svastiche, manifesti con croci celtiche e simboli delle SS, oltre a una maschera con il teschio, copricapo tipico delle comunità eversive virtuali.
L'operazione rappresenta il seguito di un'altra inchiesta scattata lo scorso 22 aprile con l'arresto di un estremista pavese considerato l'amministratore del canale di messaggistica 'Terza Posizione': l'analisi dei dispositivi informatici sequestrati in quell'occasione e l'esame dei profili sulla rete sociale del diciannovenne hanno permesso di far emergere l'appartenenza a contesti radicali e la diffusione di messaggi d'odio violenti e discriminatori.
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