
- Prima Notizia 24
- Genova - Venerdì 14 Agosto 2026
Ponte Morandi: otto anni dopo la tragedia, il ricordo in attesa dell'appello
Commemorazione a Genova nell'ottavo anniversario. I familiari delle vittime promuovono la prima sentenza ma lamentano l'assenza di vertici dell'Esecutivo. La replica di Rixi: "Lo Stato c'è".
A otto anni dal crollo del viadotto sul Polcevera, la città di Genova si è raccolta nuovamente nel ricordo dei 43 morti del 14 agosto 2018, in una giornata segnata dall'emozione ma anche dai pronunciamenti della magistratura e dalle tensioni istituzionali.
Parlando a nome del Comitato dei familiari, la portavoce Egle Possetti ha espresso delusione per la mancata presenza dei vertici di Palazzo Chigi, pur sottolineando la costante vicinanza del viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi.
Secondo la rappresentante dei parenti, le recenti condanne di primo grado a carico di dirigenti e funzionari pubblici avrebbero richiesto un segnale di presenza ben più marcato da parte delle istituzioni centrali, chiamate in causa direttamente per le lacune nei controlli sulla concessione.
Non è tardata la controriposta dello stesso Rixi, che ha rivendicato la piena legittimità della propria delega in rappresentanza di tutto l'Esecutivo, evidenziando come l'attenzione del Governo sia testimoniata dalle riforme introdotte per potenziare il sistema dei controlli e dalla revisione dei piani di manutenzione delle opere pubbliche.
Sul fronte giudiziario, i familiari guardano con moderata fiducia ai futuri sviluppi in Appello, considerati decisivi dopo che il primo verdetto ha riconosciuto le responsabilità dei vertici operativi e gestionali nei diversi filoni d'inchiesta.
Tra le nuove iniziative presentate durante la giornata figura la creazione di un percorso della memoria diffuso, con la collocazione di frammenti della struttura crollata nei comuni di provenienza delle vittime, oltre al posizionamento di un reperto simbolo all'interno del nuovo Memoriale.
Alla cerimonia si sono aggiunti i messaggi del governatore ligure Marco Bucci, che ha ricordato il dovere collettivo di mantenere viva la memoria per non rendere vano il sacrificio di chi ha perso la vita, e del presidente del Cnel Renato Brunetta, il quale ha ribadito come nessuna sentenza potrà mai ripagare le famiglie, sollecitando l'intero Paese ad adottare una nuova politica di manutenzione preventiva per l'intera rete infrastrutturale nazionale.
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