
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 29 Settembre 2026
Prezzi alla produzione, ad agosto impennata per energia e petroliferi: rialzi fino al +67,7% secondo l'Istat
Il settore di coke e raffinazione registra un balzo dell'8,9% su base mensile e cresce di oltre il 72% sul mercato interno. Raggruppamento energetico in aumento del 34,5% nell'ultimo anno.
Continuano a correre i prezzi alla produzione dei beni industriali in Italia, spinti principalmente dalle tensioni sui mercati energetici e sui carburanti. Secondo le ultime rilevazioni diffuse dall'Istat, nel mese di agosto i prezzi relativi al comparto economico di "coke e prodotti petroliferi raffinati" hanno evidenziato un incremento dell'8,9% rispetto al mese di luglio e una crescita del 67,7% nei confronti dello stesso periodo del 2025.
Nell'ambito del settore manifatturiero, la voce legata alla raffinazione del petrolio e al coke rappresenta il rincaro tendenziale più marcato dell'intero comparto, con una spinta trainata in massima parte dalla componente interna: sul mercato nazionale l'aumento su base annua raggiunge infatti il +72,6%, a fronte di un +10,6% registrato nell'area euro e di un +49,2% rilevato nei mercati extra-UE.
L'impatto dei costi delle materie prime riflette un quadro di forte pressione sul raggruppamento principale dell'energia.
Sempre ad agosto, l'Istat rileva per il settore energetico una variazione congiunturale positiva del 7,6% rispetto al mese precedente, mentre il confronto su base annua attesta un incremento complessivo del 34,5%.
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