
- Prima Notizia 24
- Milano - Giovedì 15 Ottobre 2026, 16:25
Radiologia, a Milano si rinnova l'alleanza tra tecnici TSRM e medici radiologi
L'intesa tra la Federazione FNO TSRM e PSTRP e la società scientifica SIRM si consolida in vista del Forum 2026 all'Allianz MiCo. Focus su intelligenza artificiale, sanità di prossimità e sostenibilità ecologica.
Trova il proprio snodo strategico nel capoluogo lombardo la rinnovata intesa tra i TSRM della Federazione nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e i medici radiologi rappresentati dalla Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM).
Le due componenti si riuniranno i prossimi 7 e 8 novembre al centro congressi Allianz MiCo di Milano in occasione del Forum TSRM 2026, appuntamento che si svolgerà in parallelo al 52° Congresso nazionale SIRM per un momento di confronto incentrato sull'evoluzione del settore e sull'efficienza del Servizio Sanitario Nazionale.
"La collaborazione tra TSRM e Medici Radiologi non è certo una novità, ma ci auguriamo, attraverso le prossime iniziative congiunte, di rafforzarla ulteriormente. Il Forum di novembre sarà un modo per guardare al futuro dell’area radiologica e allo sviluppo di una vera e propria cultura comune, basata su alcuni pilastri fondamentali: il rispetto delle reciproche competenze, la sicurezza della persona assistita e la garanzia della qualità delle cure", ha dichiarato Diego Catania, presidente dell'Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio e della FNO TSRM e PSTRP.
Al centro dei lavori figurano il governo delle nuove tecnologie e il mantenimento della centralità della persona. "Il Congresso sarà un’opportunità per condividere e approfondire spunti su questioni di rilievo per le professioni, come il governo di tecnologie sempre più innovative e l’importanza di preservare la dimensione umana della cura. Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale s’intreccia a entrambi i temi, sollevando importanti domande sulla gestione dei dati, la privacy dei pazienti e la necessità di mantenere una funzione di controllo sugli strumenti adottati. Il TSRM e il Medico Radiologo, ciascuno per le proprie competenze, contribuiscono a garantire e certificare l’accuratezza dei processi, ponendosi a guida della crescente complessità del sistema", ha aggiunto Carmela Galdieri, presidente della Commissione d’Albo TSRM di Milano e del Cda nazionale.
Un'integrazione operativa che trova pieno riscontro sul piano scientifico e clinico secondo Nicoletta Gandolfo, presidente della SIRM: "Occorre definire insieme i documenti e le linee guida per lo sviluppo tecnologico, puntando su efficacia delle procedure, ottimizzazione della dose erogata e sicurezza delle cure: non solo per il paziente, ma anche per il professionista. L’IA, alleata di radiologi e TSRM in tutte le fasi di presa in carico, dallo screening alla diagnosi, dalla stadiazione alla cura, può, se opportunamente governata, consentire un risparmio di tempo a beneficio della comunicazione con la persona assistita. Ne giova la qualità delle cure, sia reale sia perceived".
Tra le tematiche chiave della due giorni emergono anche la Green Radiology e la sanità di prossimità. "Nel corso del Forum si parlerà anche di sostenibilità ecologica. Ci sono molti modi per ridurre l’impatto delle radiologie sull’ambiente, alcuni anche semplici, come lo spegnimento dei dispositivi in stand-by, altri più complessi e attualmente oggetto di studio da parte di nostri colleghi ricercatori, come il modo di smaltire i mezzi di contrasto nelle acque reflue ospedaliere. Un tema importante, da approfondire con i Medici Radiologi per trovare soluzioni condivise", ha precisato Galdieri.
Sull'ambito della teleradiologia e della diagnostica domiciliare è ritornato Catania: "La radiologia di prossimità, intesa sia come teleradiologia sia come radiologia domiciliare, non potrebbe esistere senza la stretta collaborazione tra TSRM e medico radiologo. Grazie alla condivisione dei processi e alla refertazione a distanza eseguita dal medico, è possibile garantire cure a domicilio dei pazienti fragili e una riduzione dei costi per il sistema".
Le prospettive della ricerca clinica congiunta rappresenteranno la sintesi del vertice, come concluso da Galdieri: "La stretta interazione tra TSRM e Medico Radiologo si concretizza spesso in studi scientifici ‘a quattro mani’. Come Commissione di albo, sia a livello territoriale sia a livello nazionale, ci proponiamo di incentivare sempre di più questo tipo di collaborazione, a partire dalla creazione di occasioni per la circolazione delle idee e il confronto tra professionisti. Il Forum di novembre è un passo importante in questa direzione".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
















