
- Prima Notizia 24
- Milano - Lunedì 19 Ottobre 2026, 17:35
Scontri a Milano, il ministro Valditara: "Per poco non venivo colpito da una pietra in piazza Duomo. Serve una stretta sulla cittadinanza"
Il titolare dell'Istruzione e del Merito interviene sulle violenze in centro città a margine dell'evento al Teatro alla Scala: "La cittadinanza va concessa solo a chi condivide i nostri valori, non a chi devasta le città".
"Ieri ero qui, in piazza Duomo, e per poco non sono stato colpito alla testa da una pietra. Credo che sia emerso chiaramente un problema importante di integrazione".
Con queste parole il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è intervenuto sui recenti disordini che hanno devastato il centro di Milano, parlando a margine dell'inaugurazione del summit internazionale sull'intelligenza artificiale nella scuola in corso al Teatro alla Scala.
Rispondendo ai cronisti sulle ipotesi di stretta alla concessione della cittadinanza e sull'introduzione del fermo preventivo per i minori, il ministro ha espresso pieno sostegno alle nuove misure di sicurezza al vaglio dell'esecutivo. "Dobbiamo riconoscere la cittadinanza a tutti coloro che vogliono condividere i nostri valori di riferimento, non a chi vuole devastare una città e non ha alcuna intenzione di integrarsi", ha sottolineato Valditara, richiamando principi ritenuti non negoziabili come la parità di genere e il rifiuto di visioni confessionali dello Stato o norme come la sharia.
Relativamente all'ipotesi del fermo preventivo per i minorenni, il titolare del dicastero dell'Istruzione ha difeso la misura richiamando le prassi adottate in ambito internazionale: "Si tratta di uno strumento di sicurezza ampiamente diffuso in molte democrazie. La polizia francese adotta metodi decisamente più duri, che probabilmente la nostra opposizione avrebbe persino definito fascisti, eppure la Francia rimane una repubblica democratica".
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