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  • Roma - Martedì 22 Settembre 2026

Scuola e integralismo, la Lega presenta il suo pacchetto: tetto agli studenti stranieri e stop al volto coperto

Domani alla Camera Salvini e Valditara illustreranno le proposte del Carroccio contro l’integralismo islamico. Tra i punti annunciati un limite alla presenza di studenti stranieri nelle classi e il divieto di copertura integrale del volto. Un tema destinato ad alimentare il confronto politico su integrazione, scuola e libertà individuali.

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La scuola come primo terreno sul quale intervenire, ma con un pacchetto di norme destinato ad avere una portata più ampia. La Lega presenterà domani, mercoledì 23 settembre, alla Camera dei deputati le proprie proposte contro quello che il partito definisce “integralismo islamico” in Italia.

La conferenza stampa è prevista alle 11.30 nella Sala Salvadori di Montecitorio. Saranno presenti il ministro e leader della Lega Matteo Salvini, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e le eurodeputate Anna Maria Cisint, Susanna Ceccardi e Silvia Sardone.

Due, sulla base delle anticipazioni diffuse, i punti destinati ad attirare maggiormente l'attenzione: l'introduzione di un tetto alla presenza degli studenti stranieri nelle classi e il divieto di copertura integrale del volto.

Misure che si inseriscono in un confronto politico già aperto. Nei giorni scorsi anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva annunciato un provvedimento sul numero massimo di studenti stranieri nelle classi e sul divieto di burqa e niqab a scuola.

Sul primo punto, rappresentanti dei dirigenti scolastici hanno evidenziato difficoltà applicative soprattutto nei territori dove la presenza di famiglie straniere è particolarmente concentrata.

Il tema centrale diventa quindi quello dell'equilibrio tra integrazione, organizzazione scolastica, sicurezza e rispetto dei diritti individuali. Valditara, intervenendo il 21 settembre all'inaugurazione dell'anno scolastico ad Amatrice, aveva posto l'accento sulla necessità di favorire l'integrazione degli studenti stranieri e sull'importanza della conoscenza della lingua italiana, indicando la padronanza linguistica come uno degli strumenti per contrastare marginalizzazione e insuccesso scolastico.

La proposta che sarà illustrata domani dalla Lega dovrà però essere valutata nei suoi contenuti effettivi. Sarà infatti necessario comprendere quale limite numerico venga ipotizzato per gli studenti stranieri, secondo quali criteri dovrebbe essere applicato e come verrebbero gestite le situazioni nelle quali la composizione demografica di un quartiere rende difficile distribuire gli alunni tra istituti diversi.

Altrettanto delicato il capitolo della copertura integrale del volto, che intreccia questioni di sicurezza, libertà religiosa, integrazione e parità tra uomo e donna.

Quello annunciato dalla Lega si prepara dunque a diventare uno dei dossier politici delle prossime settimane. E sarà il testo concreto delle norme, più degli slogan che inevitabilmente accompagneranno il confronto, a permettere di valutarne portata, destinatari e modalità di applicazione.

La presentazione di domani alla Camera rappresenterà il primo passaggio per capire fino a dove il Carroccio intenda spingersi e quale spazio queste proposte potranno trovare nell'agenda della maggioranza e del governo.

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