
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 2 Ottobre 2026
Scuola, slitta al 2027 il bonus libri: risorse del 2026 dirottate ai Comuni per la gratuità dei testi
Il decreto rinvia di un anno la misura ma ne allarga la platea, alzando il tetto Isee da 30mila a 40mila euro. I 20 milioni stanziati per l'anno in corso riassegnati ai fondi comunali per le prestazioni sociali agevolate.
Slitta ufficialmente al 2027 l'operatività del bonus libri, il contributo economico destinato al sostegno delle famiglie per l'acquisto dei testi scolastici introdotto con la scorsa manovra finanziaria.
Secondo quanto stabilito da un comma contenuto nell'articolo 4 del nuovo decreto scuola, l'erogazione della misura viene posticipata di un anno mantenendo una dotazione finanziaria complessiva di 20 milioni di euro, ma con un importante ampliamento della platea dei beneficiari, grazie al rialzo della soglia Isee massima consentita da 30mila a 40mila euro.
Il contributo sarà riservato ai nuclei familiari con studenti iscritti alle prime classi della scuola secondaria di primo grado, oltre che al primo e al terzo anno della scuola secondaria di secondo grado.
Contestualmente al rinvio della misura, il provvedimento dispone una riallocazione delle risorse originariamente stanziate per l'esercizio 2026: i 20 milioni di euro inizialmente previsti per quest'anno non andranno persi, ma verranno interamente dirottati al fondo destinato ai Comuni per garantire la gratuità e la fornitura dei libri di testo nell'ambito dei servizi e delle prestazioni sociali agevolate sul territorio.
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