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Dopo i trionfi sul cemento americano, l'azzurro apre la stagione su terra con un netto 6-3 6-0. Agli ottavi attende il vincente tra Cerundolo e Machac, mentre l'italo-argentino cede al terzo set contro il polacco Hurkacz.
Dopo i trionfi sul cemento americano, l'azzurro apre la stagione su terra con un netto 6-3 6-0. Agli ottavi attende il vincente tra Cerundolo e Machac, mentre l'italo-argentino cede al terzo set contro il polacco Hurkacz.
Jannik Sinner non perde il ritmo e bagna il debutto sulla terra rossa del Country Club di Monte-Carlo con una prestazione impeccabile.
Reduce dallo straordinario "Sunshine Double", l'altoatesino, seconda testa di serie del Rolex Monte-Carlo Masters (torneo ATP 1000 con un montepremi di oltre 6,3 milioni di euro), ha liquidato il francese Ugo Humbert con il punteggio di 6-3 6-0 in appena un’ora e 4 minuti di gioco.
Sinner, che aveva beneficiato di un bye al primo turno, ha mostrato una rapidità di adattamento sorprendente alla nuova superficie, concedendo pochissimo all'avversario e chiudendo la pratica con un "bagel" nel secondo parziale.
Per conquistare un posto nei quarti di finale, il numero 2 del mondo affronterà ora il vincente della sfida tra l'argentino Francisco Cerundolo e il ceco Tomas Machac.
Al termine del match, Sinner ha analizzato con lucidità le difficoltà del cambio di superficie, mantenendo però un profilo basso nonostante il dominio mostrato in campo: “Sono contento, è stata una buona performance dal mio punto di vista. Era il primo match sulla terra, bisogna cambiare un po’ lo stile di gioco, adeguarsi ad alcune circostanze: le prime due partite, il primo torneo non sono mai facili, non c’è tanto tempo per adattarsi ma sono felice di poter giocare qui un altro match. Le sensazioni sono buone ma non ci sono tante aspettative“, ha dichiarato l'azzurro, sottolineando come l'obiettivo principale resti la condizione ottimale per lo Slam parigino.
“La cosa più difficile è la scivolata, capire quanto deve essere lunga per trovare la giusta distanza sulla palla. Ma i migliori allenamenti sono le partite anche se poi contano anche i momenti off, che devi sfruttare per completare il tuo gioco. Si cerca di trovare la giusta condizione per il Roland Garros, l’obiettivo è quello, ma c’è tempo per adattarsi e sono contento per come ho fatto questa transizione”, ha concluso il campione italiano.
Nonostante l'entusiasmo per Sinner, la giornata monegasca ha riservato una nota amara per i colori azzurri con l'eliminazione di Luciano Darderi. L'italo-argentino, numero 21 del ranking e 15 del seeding, ha lottato per oltre due ore sul Court EA de Massy prima di arrendersi alla potenza del polacco Hubert Hurkacz. L'ex top ten, attualmente scivolato al numero 74 ATP e in gara con il ranking protetto dopo l'infortunio al ginocchio destro, si è imposto con il punteggio di 7-6(4) 5-7 6-1.
Per Hurkacz si tratta di un successo fondamentale per rilanciare una stagione fin qui deficitaria, caratterizzata da sei eliminazioni consecutive al primo turno prima dell'approdo nel Principato. Per Darderi resta il rammarico di non aver concretizzato il ritorno nel secondo set, crollando poi fisicamente e mentalmente nella frazione decisiva sotto i colpi del polacco.
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