
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 29 Settembre 2026
Tensioni sul debito e shock energetico: lo spread Btp-Bund supera quota 100, prima volta dalla primavera del 2025
I rendimenti dei decennali italiani schizzano al 4,59%, ai massimi da tre anni. Vola anche il differenziale della Francia a 119 punti base, mentre negli Usa i T-bond toccano i picchi del 2002.
Tornano a salire le tensioni sui mercati finanziari e sui titoli di Stato europei e statunitensi. Per la prima volta dalla primavera del 2025, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha oltrepassato la soglia psicologica dei 100 punti base, toccando un picco di 100,17 secondo le quotazioni di Borsa Italiana (99 punti base sui rilevamenti Bloomberg).
La fiammata del differenziale si inserisce in un quadro di forte incertezza globale, spinta dal nuovo shock energetico e dalle turbolenze sui debiti sovrani. Il rendimento del Btp decennale italiano è schizzato al 4,59%, un valore che non si registrava da oltre tre anni.
La pressione sul debito pubblico non risparmia gli altri Paesi dell'Eurozona né oltreoceano. Il differenziale della Francia rispetto alla Germania è salito a quota 119 punti base, confermando le difficoltà di Parigi, mentre negli Stati Uniti si registra una corsa al rialzo dei rendimenti: i Treasury Bond a 30 anni hanno raggiunto il 5,60%, attestandosi sui livelli più alti mai registrati dal 2002.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24














