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- Roma - Giovedì 24 Settembre 2026
Tevere Day 2026, Roma torna ad abbracciare il suo fiume: dieci giorni e oltre 130 eventi
Dal 2 all’11 ottobre il Tevere diventa un grande spazio pubblico tra sport, cultura, ambiente e navigazione. Il 10 ottobre il momento simbolico con la proposta della prima “Giornata del Tevere”: migliaia di fiori affidati alla corrente dai ponti della Capitale.
di Maurizio Pizzuto
Per secoli ha accompagnato la storia di Roma, visto nascere quartieri, ponti e monumenti, scandito commerci e vita quotidiana. Eppure, per molto tempo, il Tevere è sembrato quasi scorrere ai margini della città che porta sulle sue rive. Il Tevere Day 2026 prova ancora una volta a ricucire quella distanza, trasformando il fiume da paesaggio da osservare a luogo da vivere.
Dal 2 all’11 ottobre torna l’appuntamento dedicato al fiume di Roma, arrivato all’ottava edizione: dieci giorni, oltre 130 eventi distribuiti lungo più di 80 chilometri, da Nazzano e Farfa fino a Ostia e Fiumicino. Sport, ambiente, archeologia, cultura, spettacolo, navigazione e cittadinanza attiva compongono un programma che coinvolge oltre 200 tra associazioni, enti, federazioni e aziende.
Ma dietro i numeri c’è soprattutto un’idea: riportare i romani sulle rive del loro fiume.
È questo il filo che lega passeggiate e visite guidate, laboratori, incontri culturali, attività sportive ed esperienze sull’acqua. Una manifestazione diffusa che esce dai luoghi tradizionali e attraversa parchi fluviali, Isola Tiberina, musei, biblioteche e librerie.
Il momento più evocativo arriverà sabato 10 ottobre, quando Roma celebrerà quella che gli organizzatori propongono come prima “Giornata del Tevere”, con l'obiettivo di far entrare stabilmente il secondo sabato di ottobre nel calendario delle ricorrenze cittadine.
Dalle 11 alle 13 saranno distribuiti migliaia di fiori su Ponte Milvio, Ponte della Musica, Ponte Sant’Angelo, Ponte Sisto, Ponte Fabricio e Ponte della Scienza. Cittadini e visitatori potranno affidarli alla corrente come gesto simbolico di riconoscenza verso il fiume. La cerimonia inaugurale è prevista alle 12.30 a Ponte Milvio, mentre Ponte della Musica ospiterà la performance “Le 7 Arti” di Francesca Chialà.
Un gesto semplice, quasi antico. Un fiore che cade sull’acqua e continua il suo viaggio può forse raccontare meglio di molte parole il rapporto irrisolto e profondissimo tra Roma e il Tevere.
«Vogliamo aggiungere un ulteriore tassello al percorso di riposizionamento compiuto, proponendo di istituire la Giornata del Tevere», ha spiegato Alberto Acciari, presidente dell’Associazione Tevere Day APS, sottolineando il ruolo avuto negli anni dall’associazionismo e dalla cittadinanza attiva.
Una delle novità dell’edizione 2026 sarà “Parchi di Sport – Urban Games”, dal 2 al 4 ottobre tra Ponte Milvio e Foro Italico. Le aree fluviali diventeranno una grande palestra urbana con discipline, dimostrazioni e prove aperte, dalla scherma al footvolley, coinvolgendo federazioni, associazioni ed enti di promozione sportiva.
E poi c’è il Tevere vissuto dall’acqua.
Il 10 ottobre alle 10, dal Parco Fluviale Tiberis di Ponte Marconi, partirà la Vogalonga Tiberina: circa cento imbarcazioni e 250 partecipanti tra canoe, barche da canottaggio, dragoni e kayak percorreranno il fiume fino all’Idroscalo di Ostia. Madrina sarà la due volte campionessa olimpica di vela Caterina Banti, mentre Roberto Ciufoli sarà ambassador dell’iniziativa. Alla Vogalonga si affiancheranno la Ciclopedalata Roma-Ostia e una crociera sul Tevere.
Il Tevere Day vuole però essere anche un laboratorio di sensibilità ambientale. Dal 2 all’11 ottobre il Floating Hub di Marevivo allo Scalo de Pinedo ospiterà il villaggio ambientale Teverevivo, con iniziative dedicate ad arte, scienza, cultura e tutela dell’ecosistema. Nel programma figurano, tra l’altro, il Festival RiscARTI, la Marcia per il Mare, incontri, visite guidate e uno spazio scientifico curato da ISPRA.
La cultura, invece, “esonderà” simbolicamente dalle sponde con “Parliamo di Tevere”, circa trenta appuntamenti tra librerie, biblioteche e musei. La rassegna si concluderà l’11 ottobre all’Isola Tiberina con un dialogo pubblico coordinato dal giornalista e scrittore Giuseppe Di Piazza.
Sul futuro del fiume intervengono anche le istituzioni. L’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi ricorda la realizzazione di sei parchi fluviali e il lavoro sul recupero ambientale delle acque, mentre l’assessore regionale Fabrizio Ghera sottolinea l’impegno per ampliare gli spazi destinati alle attività ricreative e sportive.
Alla fine, però, il senso del Tevere Day potrebbe stare proprio fuori dai programmi ufficiali. Tornare a guardare il fiume non soltanto attraversandolo in automobile da un ponte, ma scendendo sulle sue rive.
Roma è cresciuta attorno al Tevere. Dal 2 all’11 ottobre proverà, almeno per dieci giorni, a crescere nuovamente insieme al Tevere.
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