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  • Roma - Mercoledì 30 Settembre 2026

Treviso svela la sua candidatura a Capitale italiana del libro 2027: presentato il dossier al Ministero della Cultura

Il progetto "Memorie correnti, pagine viventi" unisce l'eredità storica delle biblioteche all'identità fluviale della città. Il sindaco Conte: "Un percorso nato dalla comunità e dai ragazzi".

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È stato presentato questa mattina, nella cornice della Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma, il dossier "Memorie correnti, pagine viventi", il progetto con cui la città di Treviso si gioca la fase finale per il conferimento del titolo di Capitale italiana del libro 2027.

L'audizione ufficiale si è aperta con l'intervento del sindaco Mario Conte, affiancato da Fabrizio Malachin, dirigente del Settore Musei e Biblioteche, da Martina Begalli, coordinatrice delle attività biblioteconomiche delle biblioteche comunali, e da Maria Teresa De Gregorio, assessora alla Cultura e al Turismo.

I lavori sono stati introdotti dalla proiezione di un filmato promozionale dedicato alla candidatura, cui ha fatto seguito la disamina dettagliata degli assi strategici dell'iniziativa. Il dossier si articola attorno alla visione di una città proiettata verso il futuro ma saldamente ancorata al proprio legame plurisecolare con la parola scritta e con il patrimonio idrico locale.

L'espressione "Memorie correnti, pagine viventi" richiama direttamente il Sile e il Botteniga, i corsi d'acqua che disegnano la trama urbana trevigiana e che si trasformano in metafora della memoria collettiva.

Il concetto trova riscontro anche nell'identità visiva del logo, che raffigura la mappa cittadina perimetrata dai suoi canali, dai quali si sviluppa l'immagine di un libro aperto.

"Questo progetto nasce dalla comunità, da una struttura culturale solida e dalla volontà di unire e coinvolgere", ha evidenziato il sindaco di Treviso, Mario Conte. "Non abbiamo costruito una candidatura calata dall'alto, ma un percorso che parte dalle nostre biblioteche, dai ragazzi, dagli operatori culturali e da tutte quelle realtà che ogni giorno fanno vivere il libro e la lettura a Treviso".

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