
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 22 Settembre 2026
Turchia, sparatoria davanti a una scuola a Turgutlu: feriti 11 studenti. Arrestato uno studente quindicenne
L'attacco si è consumato all'ingresso delle lezioni nella provincia di Manisa. Fermati anche i genitori e il nonno del presunto responsabile per verificare la provenienza dell'arma e le responsabilità educative.
Una mattinata di terrore ha sconvolto la Turchia occidentale. Alle ore 8:00 del 22 settembre (le 7:00 in Italia), un attacco armato si è consumato all'esterno della İnci Üzmez Mesleki ve Teknik Anadolu Lisesi, scuola superiore professionale e tecnica situata nel quartiere Albayrak di Turgutlu, in provincia di Manisa.
Il bilancio ufficiale rilasciato dal ministro della Giustizia turco, Akin Gurlek, parla di undici studenti rimasti feriti. La dinamica dell'aggressione si è sviluppata in manciata di minuti, proprio mentre gli alunni stavano facendo ingresso nell'edificio.
L'aggressore si è avvicinato all'area d'ingresso e ha aperto il fuoco ad altezza uomo contro i giovani prima di darsi alla fuga a piedi. I soccorsi sanitari del 118, giunti d'urgenza sul posto insieme alle forze dell'ordine, hanno provveduto al trasporto dei feriti presso l'Ospedale Statale di Turgutlu.
L'episodio ha scatenato il panico tra le famiglie: decine di genitori si sono precipitati all'esterno del plesso scolastico, dando vita a momenti di forte tensione con gli agenti di polizia che hanno sigillato gli accessi per consentire i rilievi scientifici. Poche ore dopo il blitz, le forze di sicurezza hanno rintracciato e arrestato il presunto responsabile.
"Il sospettato, ritenuto l'autore della sparatoria, è stato fermato e messo in custodia dalle forze di sicurezza", si legge nella nota ufficiale emessa dalla prefettura locale.
Stando a quanto ricostruito dalle emittenti nazionali, tra cui Ntv, l'autore del gesto sarebbe un alunno iscritto nello stesso istituto, nato nel 2011. Pur non rivelando le generalità del minore, il ministro Gurlek ha confermato che la magistratura ha esteso i provvedimenti restrittivi all'ambito familiare del giovane, fermando la madre, il padre e il nonno: "Le autorità stanno conducendo un'indagine meticolosa e multidimensionale per chiarire come il minore si sia procurato l'arma, le modalità di custodia della stessa, l'adempimento da parte dei genitori degli obblighi di cura e vigilanza, nonché le segnalazioni relative a precedenti episodi di bullismo tra coetanei".
L'episodio riaccende drammaticamente i riflettori sulla sicurezza negli istituti scolastici turchi, giunti al centro di un piano straordinario di prevenzione varato da Ankara lo scorso 14 settembre a seguito delle tragiche sparatorie primaverili avvenute a Sanliurfa e Kahramanmaras.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24














