
- Prima Notizia 24
- Campobasso - Martedì 29 Settembre 2026
Turismo, confronto tra pubblico e privato con il Distretto "Molise Orientale": "Puntare su eventi tutto l'anno e collegamenti più veloci"
Tavola rotonda all'Unimol di Termoli tra amministratori, enti e imprenditori per fare rete sul territorio. L'allarme del settore: "La costa da sola non basta, serve una programmazione annuale".
Una pianificazione strategica degli eventi distribuita sui dodici mesi, l'ampliamento della rete tra operatori pubblici e privati e il potenziamento delle infrastrutture viarie per collegare in modo rapido l'alto e il basso Molise.
Sono queste le direttrici emerse dalla tavola rotonda promossa dal Distretto turistico "Molise Orientale", ospitata nella sala Adriatico della sede Unimol di Termoli per tracciare il futuro di un comparto cruciale per l'economia regionale.
L'incontro, nato su iniziativa di Remo Di Giandomenico e moderato dal caporedattore del Tgr Molise Antonio Lupo, ha visto attorno allo stesso tavolo il sindaco di Termoli Nicola Balice, il presidente della Provincia di Isernia Daniele Saia, il consigliere regionale delegato al Turismo Fabio Cofelice, il presidente di Unioncamere Molise Paolo Spina, rappresentanti delle istituzioni locali e referenti del mondo associativo come Irene Tartaglia (Confcommercio) e Vincenzo Cimino (Odg Molise).
Dalle istituzioni è arrivato forte l'invito a fare sistema. "Termoli rappresenta la porta d'oriente del Molise, mentre l'altra è a Venafro — ha ricordato Daniele Saia —. La rete è fondamentale perché chi visita la nostra regione rimane meravigliato, anche se servizi essenziali come la sanità mantengono un peso rilevante".
Sul fronte imprenditoriale, il focus si è spostato sulla necessità di superare la concentrazione dei flussi nei soli mesi estivi. "Il turismo si destagionalizza attraverso gli eventi e ragionando in un'ottica d'insieme — ha evidenziato l'imprenditore Fabrizio Vincitorio —. Termoli e la costa da sole non vanno da nessuna parte. Chi opera sul litorale beneficia molto anche dalle zone interne dell'alto Molise, ma la vera sfida è riempire le strutture ricettive 365 giorni l'anno. Gli amministratori devono programmare un calendario annuale con appuntamenti a dicembre, gennaio e marzo. Quest'anno a Termoli si è verificato un errore strategico: dopo un giugno molto positivo, le due settimane centrali di luglio non hanno confermato le aspettative".
A margine del dibattito, la giornata si è conclusa con le presentazioni in lingua inglese degli studenti degli istituti superiori cittadini, che hanno illustrato i lavori realizzati nell'ambito del progetto "Millenium - L'anno europeo dei Normanni".
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