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Turismo

  • Prima Notizia 24
  • Rimini - Venerdì 16 Ottobre 2026, 14:40

Turismo, il mercato ricettivo italiano sale a 40,7 miliardi: l'intelligenza artificiale guida le scelte di quasi metà dei viaggiatori

I dati dell'Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano presentati a Rimini evidenziano la spinta dell'eCommerce nei trasporti e nell'ospitalità, oltre alla crescita dell'intelligenza artificiale tra i turisti italiani.

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Il settore turistico italiano archivia il 2026 con un bilancio in netta espansione, trainato dalle transazioni digitali e dall'adozione delle nuove tecnologie.

Stando alle stime a pre-consuntivo dell'Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano, presentate alla Fiera di Rimini nell'ambito delle manifestazioni TTG Travel Experience e InOut organizzate da Italian Exhibition Group, il mercato ricettivo nazionale ha toccato quota 40,7 miliardi di euro, registrando una crescita del 5% rispetto al 2025.

Parallelamente, il comparto dei trasporti ha raggiunto un valore complessivo di 28,5 miliardi di euro, in aumento del 3%. A fare da traino strutturale è la quota dell'eCommerce, che ormai incide per il 59% sui volumi dell'ospitalità ricettiva e per il 79% su quelli della mobilità.

L'incremento dell'accoglienza turistica trova fondamento nella tenuta dei flussi esteri in ingresso (+4,8% nel periodo compreso tra gennaio e luglio, secondo le rilevazioni Istat) e nell'adeguamento dei listini (+4,4% nei primi otto mesi dell'anno), a fronte di una lieve contrazione del turismo organizzato, attestatosi a 6,4 miliardi di euro (-2%).

Come evidenziato dal direttore dell'Osservatorio, Filippo Renga, la tenuta competitiva degli operatori di settore sarà strettamente legata alla capacità strategica di presidiare i canali distributivi e intercettare la costante evoluzione della domanda.

Sul fronte dei comportamenti d'acquisto e di pianificazione del viaggio, l'indagine condotta su quindici Paesi europei rileva che il 42% dei viaggiatori fa già uso abituale di strumenti basati sull'intelligenza artificiale, con vertici toccati in Grecia (61%) e un posizionamento dell'Italia al 44%, in crescita di ben undici punti percentuali rispetto alle rilevazioni del 2025.

L'impiego delle soluzioni di IA risulta maggiormente concentrato nella fascia d'età inferiore ai quarantacinque anni, sebbene l'utilizzo diretto degli agenti conversazionali per la finalizzazione dei pagamenti o delle prenotazioni effettive rimanga ancora ristretto a una quota contenuta di utenti.

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