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  • Rimini - Martedì 13 Ottobre 2026

Turismo, l'Oman rilancia al TTG con più voli e nuovi hotel per superare l'impatto della crisi mediorientale

I collegamenti aerei con Milano salgono a cinque frequenze settimanali e si moltiplicano gli investimenti negli alberghi di lusso. L'escalation regionale frena i flussi dall'Italia: 30mila visitatori in otto mesi.

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Aumentano le frequenze dei voli diretti dall'Italia, si espande la ricettività di fascia alta e crescono gli investimenti dedicati alle attrattive montane.

Il Sultanato dell'Oman si presenta al TTG Travel Experience di Rimini con un articolato piano d'azione per la stagione invernale e per il 2027, con l'obiettivo di superare la battuta d'arresto dei flussi turistici innescata dal conflitto in Medio Oriente e rilanciare un mercato che nel 2025 aveva toccato livelli record di presenze italiane.

Sul fronte dei trasporti aerei, a partire dal 10 novembre Oman Air incrementerà a cinque le frequenze settimanali dirette da Milano Malpensa verso la capitale Muscat, confermando le quattro rotte già operative da Roma Fiumicino.

Prosegue inoltre la sinergia in codeshare con ITA Airways, che garantisce l'instradamento verso l'Oman da altri 14 scali nazionali con un unico biglietto e registrazione del bagaglio fino a destinazione.

Il potenziamento delle rotte accompagna una stagione di importanti investimenti nell'hotellerie di lusso, con l'apertura prevista nel 2027 dell'Envi Al Sifah vicino alla capitale, dei tre campi tentati di alta gamma del progetto The Malkai tra le dune e le montagne dell'Hajar, e dell'Anantara Resort a Bandar Al Khairan, cui si affiancheranno i primi insediamenti nel Paese dei marchi Four Seasons, The Chedi e Alie Nivas. La strategia promozionale punta molto anche sul turismo d'altura e sui grandi eventi.

La località montana di Jabal Akhdar è stata designata Capitale del turismo del Consiglio di cooperazione del Golfo per il 2027, forte di una rete di 95 strutture ricettive e nuove attrazioni naturalistiche.

A ciò si aggiunge un fitto calendario sportivo e culturale che comprende diverse tappe dell'Ironman a Salalah e Muscat, la Marathon del deserto a gennaio 2027 e i festeggiamenti per i quindici anni della Royal Opera House di Muscat.

Il rilancio commerciale si colloca in un contesto complesso per il settore. Dopo un 2025 chiuso con quasi 70 mila visitatori italiani e un avvio di 2026 in forte crescita nei primi due mesi, l'allargarsi della crisi mediorientale a partire da marzo ha causato una netta contrazione degli arrivi dall'Italia, fermatisi a 30.038 presenze nei primi otto mesi dell'anno.

Ciononostante, l'Italia si conferma il terzo mercato d'origine europeo per la destinazione. Come spiegato da Massimo Tocchetti, rappresentante per l'Italia del Ministero del Turismo omanita, la fiera di Rimini servirà a consolidare le sinergie con la filiera del tour operating e a stimolare la domanda per la stagione fredda, riaffermando il posizionamento e la sicurezza del Sultanato.

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