Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 24 Agosto 2026

Ucraina, dall’Ue altri 6,1 miliardi per la difesa. Burnham a Kiev: “Determinati a darvi l'aiuto militare”

In occasione della Festa dell’Indipendenza il vertice dei Volenterosi: Costa ribadisce il sostegno incondizionato dell'Europa. Raid di droni in Russia, morti due bambini ad Adygeysk.

Condividi questo articolo

In occasione del 35esimo anniversario della Festa dell'Indipendenza dell'Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per Kiev del valore di 6,1 miliardi di euro.

Le risorse finanziarie, destinate all'acquisto di sistemi di difesa aerea e antimissile, munizioni e radar, confermano il supporto continuo delle istituzioni europee nei confronti del Paese belligerante. Giunto nella capitale ucraina per le celebrazioni e per presiedere la riunione della Coalizione dei Volenterosi, il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa dichiara: “L'Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta”.

Alle celebrazioni prende parte anche il premier britannico Andy Burnham, alla sua prima visita ufficiale all'estero. Durante il suo intervento in piazza Santa Sofia, il capo del governo di Londra rivolge un messaggio diretto alla leadership di Kiev: “Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito, le sue azioni l'hanno rafforzata: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti, il Regno Unito ha tenuto viva la fiamma della libertà del XX secolo, voi lo avete fatto nel XXI”.

Burnham aggiunge di essere “determinato con i Volenterosi a darvi l'aiuto che serve, non solo per la difesa aerea ma anche per distruggere i missili russi prima che partano”.

Nel corso delle cerimonie istituzionali, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che “l'Ucraina sarà uno Stato indipendente per sempre, su questo non c'è dubbio: gli ucraini non saranno mai ciottoli per gli stivali dello zar, non accetteranno ciò in cui non credono e non rinunceranno mai al loro sogno di vivere liberi”.

Sul fronte diplomatico italiano, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadisce la linea della Farnesina: “L'Italia è sempre stata dalla parte dell'Ucraina, abbiamo difeso il diritto internazionale, abbiamo difeso l'indipendenza dell'Ucraina inviando strumenti militari, sostenendola dal punto di vista economico, dal punto di politico. L'Ucraina può contare sempre sul nostro sostegno”.

Tajani evidenzia inoltre la necessità di “lavorare per la pace e per mettere attorno a un tavolo Zelensky e Putin perché si possa trovare un accordo e porre fine alla guerra”.

Sul piano militare si registrano intanto nuovi attacchi nella notte. Il ministero della Difesa russo riferisce di aver colpito infrastrutture portuali e depositi di carburante utilizzati dalle forze armate ucraine nella regione di Odessa. Parallelamente, le autorità locali russe denunciano il terzo giorno consecutivo di raid condotti con droni ucraini contro i siti logistici della società di e-commerce Ozon nella Russia meridionale, con strutture colpite nelle aree di Krasnodar, Adygeysk, Nevinnomyssk e Makhachkala. La caduta dei detriti di un vettore abbattuto su un centro per l'infanzia ad Adygeysk provoca la morte di due bambini e il ferimento di altri sette minori.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti