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  • Roma - Giovedì 28 Maggio 2026

Usa, la rivelazione di Jill Biden: "Ho temuto che Joe avesse un ictus durante il duello televisivo con Trump"

In vista della pubblicazione del suo libro, l'ex First Lady cerca di rispondere alle critiche, mentre le incertezze sulla salute di Biden e Trump rimangono al centro del dibattito pubblico.

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I drammatici risvolti dietro le quinte della campagna elettorale americana del 2024 continuano a emergere a distanza di tempo, svelando la reale entità delle preoccupazioni che avvolgevano i vertici di Washington.

L'ex First Lady Jill Biden ha rilasciato una clamorosa confessione in merito al celebre e disastroso confronto televisivo che vide il marito opposto a Donald Trump, ammettendo che la prima reazione non fu di natura politica, bensì medica: "Temevo che Joe stesse avendo un ictus".

La performance dell'allora presidente segnò l'inizio della fine della sua parabola politica, spianando la strada al ritorno del tycoon alla Casa Bianca. Intervistata dai giornalisti dell'emittente Cbs, la moglie del leader democratico ha squarciato il velo di riservatezza su quei novanta minuti che cambiarono la storia degli Stati Uniti, descrivendo un forte stato di shock personale. "Ero spaventata perché non avevo mai visto Joe in quel modo, né prima né dopo. Mai", ha confessato Jill Biden, rievocando l'angoscia di quei momenti.

L'ex First Lady ha poi aggiunto ulteriori dettagli sulla natura di quei timori: "Non so cosa sia successo. Mentre lo guardavo ho pensato: sta avendo un ictus. E mi sono spaventata a morte".

Queste dichiarazioni inevitabilmente rinfocolano le mai sopite polemiche relative alla gestione della salute presidenziale e ai presunti tentativi dell'entourage di occultare il reale stato fisico e cognitivo dell'anziano leader. Nelle ore e nei giorni immediatamente successivi al faccia a faccia televisivo, l'apparato comunicativo della Casa Bianca si era speso in una strenua difesa d'ufficio, giustificando la condotta incerta del presidente con i sintomi di una forte sindrome influenzale.

Una linea di totale supporto istituzionale sposata all'epoca anche dalla stessa consorte, che subito dopo l'evento si era complimentata pubblicamente con il marito dicendogli: "Joe hai fatto un buon lavoro. Hai risposto a tutte le domande".

La realtà interna alle mura private della presidenza era però radicalmente opposta. All'interno del volume autobiografico View From The East Wing, la cui pubblicazione nelle librerie è programmata per il prossimo 2 giugno, l'ex First Lady rivela l'amaro dialogo intercorso tra i due non appena i riflettori dello studio televisivo si furono spenti. Il presidente, consapevole delle proprie difficoltà, le aveva domandato a bruciapelo: "Ho fatto un casino?". Una domanda a cui la moglie rispose con assoluta e drammatica franchezza: "Si lo hai fatto".

La stesura del libro rappresenta per Jill Biden il tentativo di replicare alle pesanti censure trasversali piovute sul suo conto, che l'avevano dipinta come una sorta di eminenza grigia intenzionata a nascondere i deficit del consorte pur di conservare i privilegi del potere. Difficilmente, tuttavia, tali ammissioni basteranno a placare le recriminazioni interne al Partito Democratico, dove l'iniziale ostinazione di Biden a non fare un passo indietro viene tuttora considerata la causa principale della successiva sconfitta elettorale.

Se da un lato Trump ha continuato a ironizzare sui limiti dell'avversario riproponendo il nomignolo di Sleepy Joe, le ombre legate all'età avanzata e alla tenuta fisica continuano a interessare anche lo stesso tycoon, i cui frequenti accertamenti clinici mantengono alta l'attenzione sui parametri di salute di un presidente ormai vicino alla soglia degli ottant'anni.

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