
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 5 Ottobre 2026
Vertenza Ericsson, Meloni telefona all'Ad: ritirati i 131 licenziamenti a Genova
Fonti di governo: "Evitata una strumentalizzazione politica sulla pelle dei lavoratori".
Svolta nella vertenza che coinvolge il gruppo Ericsson e lo stabilimento di Genova: a seguito di un colloquio telefonico intercorso direttamente tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e l'amministratore delegato dell'azienda, Andrea Missori, la società multinazionale ha deciso di ritirare integralmente la procedura di licenziamento collettivo che minacciava 131 posti di lavoro nel capoluogo ligure.
La vertenza era scaturita dal piano di riorganizzazione aziendale varato da Ericsson, un'iniziativa che aveva sollevato forte allarme sociale e istituzionale per il futuro occupazionale e per la tenuta di un presidio strategico nel settore della ricerca e dell'innovazione tecnologica. Di fronte all'inasprirsi del confronto e al rischio, evidenziato da fonti governative, che una "strumentalizzazione politica" potesse finire per alimentare ulteriori tensioni a scapito dei dipendenti, il Capo del Governo è intervenuto in prima persona nel negoziato.
La decisione del gruppo svedese di fare un passo indietro, confermata dallo stesso amministratore delegato durante il vertice tra azienda ed esecutivo, permette di congelare i tagli e riaprire il tavolo del confronto sul piano industriale.
Da Palazzo Chigi sottolineano come la scelta aziendale costituisca "un passo importante per superare l'attuale fase di difficoltà e guardare alle prospettive del sito di Genova e del gruppo in Italia", ribadendo l'impegno delle istituzioni a monitorare i prossimi sviluppi per salvaguardare l'occupazione qualificata e l'infrastruttura tecnologica del territorio.
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