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  • Roma - Martedì 29 Settembre 2026

Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile premiate in Campidoglio: è bufera sul "Premio Internazionale della Cultura"

Riconoscimento all'evento privato promosso dall'editore Ferri nella Sala della Protomoteca. Tra gli ospiti oltre 200 persone e l'accoglienza del consigliere Nanni, ma sul web esplode la protesta.

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Polemiche a Roma per la presenza di Wanna Marchi e della figlia Stefania Nobile in Campidoglio, dove lo scorso 23 settembre hanno ricevuto il "P.I.C. - Premio Internazionale della Cultura" all'interno della prestigiosa Sala della Protomoteca.

La cerimonia, presentata dagli organizzatori come un momento di valorizzazione per "persone, progetti e realtà che contribuiscono alla crescita culturale e sociale del Paese", è un'iniziativa a carattere privato ideata dall'editore Alessandro Gian Maria Ferri, dunque non istituita né patrocinata direttamente da Roma Capitale.

Ciò non di meno, la concessione della sala istituzionale e le verifiche sull'opportunità dell'evento rientrano tra i passaggi procedurali a carico dell'amministrazione comunale.

Ad accogliere la platea di oltre duecento ospiti durante la serata è stato il consigliere capitolino Dario Nanni. Nel dettaglio delle menzioni, Stefania Nobile è stata insignita del riconoscimento per la sua pubblicazione "Vendere...cara la pelle", mentre alla madre Wanna Marchi è stato consegnato un premio per l'opera culinaria "La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l'unica misura è l'amore".

L'assegnazione dei premi all'interno della sede istituzionale romana ha immediatamente scatenato un'ondata di sdegno e perplessità in rete, dove numerosi utenti hanno manifestato la propria incredulità per la scelta della cornice e della titolazione della manifestazione riservata alle due ex televenditrici.

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