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- Roma - Venerdì 9 Ottobre 2026
WWF Italia compie 60 anni: al MAXXI di Roma la mostra "Rivoluzione Naturale" tra memoria, arte e impegno ecologico
Inaugurata allo spazio Corner l'esposizione gratuita che ripercorre sei decenni di battaglie ambientaliste. L'iniziativa coincide con la presentazione del Living Planet Report 2026, che registra un calo medio del 73% nelle popolazioni di specie selvatiche negli ultimi 52 anni.
Rispondere all'emergenza ecologica celebrando sei decenni di mobilitazioni, campagne di sensibilizzazione e progetti di tutela del patrimonio naturale.
Il WWF Italia ha inaugurato presso lo spazio Corner del MAXXI di Roma la mostra "Rivoluzione Naturale. Viaggio tra temi, media e linguaggi che hanno costruito la coscienza ambientale in Italia", un itinerario espositivo a ingresso libero visitabile fino all'8 novembre.
La rassegna propone un viaggio attraverso sessant'anni di storia dell'associazionismo nel nostro Paese, ripercorrendo la visione pionieristica del fondatore Fulco Pratesi, la nascita delle Oasi, le battaglie per la salvaguardia delle specie a rischio fino alle sfide contemporanee legate al clima e alla perdita di biodiversità.
L'apertura della mostra giunge a ridosso della pubblicazione del Living Planet Report 2026, lo studio internazionale che traccia lo stato della biodiversità globale evidenziando una contrazione media del 73% della popolazione di specie selvatiche monitorate tra il 1970 e il 2022. Il documento individua nei settori agroalimentare, energetico e finanziario le leve strategiche necessarie per arrestare il declino e promuovere la rigenerazione degli ecosistemi.
"Rivoluzione Naturale è un nome carico di significato per la nostra associazione. In questi 60 anni il nostro impegno per cambiare il rapporto delle istituzioni e dei cittadini italiani con la natura ha avuto effetti tangibili e concreti non solo grazie a chi ha lavorato e lavora ogni giorno in prima persona, ma anche a chi ha collaborato alle nostre iniziative, volontari, testimonial, sostenitori e tutte quelle persone che, imparando a leggere l'impatto delle azioni sull'ambiente, hanno scelto di ascoltarci cambiando qualcosa nella loro vita. Questa rivoluzione naturale è stata ed è, come tutte le rivoluzioni, un movimento collettivo e per proseguire ha bisogno della partecipazione di tutti. Per questo oggi è importante conoscere il lavoro fatto finora per guardare con più lucidità e ottimismo della volontà alle sfide che ci attendono", ha affermato Alessandra Prampolini, direttrice generale del WWF Italia.
Curata da Cecilia Botta e Giacomo Golinelli per Promemoria Group, la mostra rifiuta l'impostazione puramente nostalgica per proporre un dialogo tra materiali storici e strumenti d'avanguardia. "Per la mostra 'Rivoluzione Naturale' abbiamo volutamente evitato il registro nostalgico e la semplice cronistoria, proponendo un’esperienza dinamica in cui i materiali d’archivio dialogano con linguaggi contemporanei e strumenti interattivi. Il racconto del passato diventa così uno strumento per interrogare il presente e riflessione sul rapporto tra conoscenza scientifica, responsabilità individuale e trasformazione collettiva", spiegano i curatori.
L'allestimento, progettato dallo studio Migliore+Servetto, si sviluppa attorno al concept "Nature's Lifeline", un'installazione luminosa che attraversa gli ambienti espositivi simboleggiando le interconnessioni tra ecosistemi e comunità. Le installazioni multimediali firmate da Reality is__ affiancano un patrimonio storico composto da oltre trecento materiali tra acquerelli e bozzetti di Pratesi, copertine della rivista Panda, manifesti e scatti fotografici d'epoca.
Il percorso è articolato in sei sezioni tematiche (Le origini e la visione, La prima community ambientale, Il Panda siamo noi, Si può fare, Responsabilità individuale, Educazione e futuro) realizzate con strutture modulari, riutilizzabili e reversibili per azzerare l'impatto sugli ambienti museali.
L'iniziativa si avvale del patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e di Roma Capitale, realizzata in partnership con Rio Mare (main partner), Barilla (partner), Accenture Song (communication partner), Urban Vision Group (media partner) e Italo (mobility partner).
L'inaugurazione è stata preceduta dal simposio "The Science of Hope. Scienza, natura e arte per il futuro del Pianeta", incontro condotto con la partecipazione della biologa Barbara Gallavotti, del divulgatore Edoardo Prati e dello psicologo Andrea Bariselli, introdotto da Isabella Pratesi, direttrice del programma di conservazione del WWF Italia. Nel corso della serata è stato presentato il cortometraggio "Hero", accompagnato dalla voce narrante della scrittrice Dacia Maraini. Al vernissage hanno preso parte, tra gli altri, il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, l'assessora capitolina all'Ambiente Sabrina Alfonsi, il presidente del WWF Italia Luciano Di Tizio, la presidente dell'ISPRA Alessandra Gallone, il CEO di Bolton Food Luca Alemanno e l'architetto Ico Migliore.
A margine dell'esposizione, il MAXXI ospiterà un ciclo di incontri di approfondimento dedicati alla comunicazione ambientale (14 ottobre), all'educazione come infrastruttura sociale e alle filiere ittiche sostenibili con Rio Mare (21 ottobre), per concludersi il 28 ottobre con un triplo appuntamento focalizzato sui temi della pace e dell'ambiente, sulle sinergie per la biodiversità legate alla Carta del Mulino e sulla tutela del bacino del Mediterraneo.
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