Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Giovedì 24 Settembre 2026

Xi Jinping negli USA: “Noi dovremmo essere partner, non rivali”: Trump parla di “una vera e grande amicizia”

Il leader cinese invoca la cooperazione tra superpotenze, mentre il presidente americano celebra l'intesa alla Casa Bianca tra dossier economici e tensioni commerciali.

Condividi questo articolo

Il presidente cinese Xi Jinping è giunto negli Stati Uniti per una visita di Stato di tre giorni, accolto direttamente sulla pista d'atterraggio della Joint Base Andrews da Donald Trump.

Il capo della Casa Bianca ha riservato al leader di Pechino un benvenuto d'eccezione alla presenza delle rispettive consorti, Melania Trump e Peng Liyuan, scandito dagli inni nazionali e dal picchetto d'onore affiancato da caccia F-22 ed F-16.

Nel corso del primo vertice al Grand Foyer della Casa Bianca, il presidente Xi ha tracciato la rotta delle relazioni bilaterali, evidenziando le responsabilità globali delle due potenze: “Dovremmo essere partner, non rivali. Dobbiamo coesistere e cooperare, evitare la trappola di Tucidide”.

Il capo di Stato cinese ha inoltre rimarcato la necessità di un'intesa trasparente, richiamando l'attenzione sugli sviluppi tecnologici: “Abbiamo la responsabilità storica di far avanzare il progresso dell'umanità. Cina e Stati Uniti devono garantire che l'intelligenza artificiale si sviluppi sotto il controllo umano”.

Dal canto suo, Donald Trump ha sottolineato la rilevanza storica dell'incontro, posizionandolo nel contesto dei 250 anni dalla nascita degli Stati Uniti, ed ha ribadito la solidità del legame personale con il presidente cinese: “Con il presidente Xi Jinping abbiamo sviluppato una vera e grande amicizia. Questo è un importante momento della storia americana e abbiamo avuto un ottimo incontro”.

I colloqui istituzionali affrontano nodi complessi che spazia dalle dispute sui microchip e le terre rare fino allo stallo diplomatico su Taiwan, passando per la gestione delle crisi internazionali e il controllo delle nuove tecnologie. In vista della cena di Stato alla Casa Bianca, con la partecipazione dei principali vertici dell'industria tecnologica e finanziaria statunitense — tra cui Tim Cook, Sam Altman, Sundar Pichai ed Elon Musk —, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha confermato che Washington e Pechino hanno concordato una proroga di due mesi della tregua commerciale, spostandone la scadenza al 10 gennaio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti