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Crescono anche i consumi domestici e la produzione industriale.
Crescono anche i consumi domestici e la produzione industriale.
L’agroalimentare italiano si avvia a chiudere un 2025 senza precedenti, con esportazioni stimate al valore record di 73 miliardi di euro. È quanto emerge dall’ultimo rapporto AgriMercati di Ismea, che delinea un quadro di forte espansione per il settore primario e l'industria di trasformazione nazionale.
Secondo le rilevazioni dell'Istituto, nei primi undici mesi del 2025 le vendite sui mercati esteri hanno già sfiorato la quota di 67 miliardi di euro, segnando un incremento del 5% rispetto allo scorso anno. L'ottima performance dell'export è sostenuta da una crescita solida dell'industria alimentare, la cui produzione ha registrato un +4,5% nei primi tre trimestri dell'anno.
Ripresa dei consumi e valore aggiunto
Il rapporto evidenzia segnali positivi anche sul fronte interno e della redditività:
Questa congiuntura favorevole, conclude Ismea, permette di prevedere una chiusura d'anno attestata sui 73 miliardi di euro, consolidando il ruolo dell'agroalimentare come asset strategico per la bilancia commerciale italiana.
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