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  • Roma - Mercoledì 27 Maggio 2026

Calcio, Mondiali, Scaroni frena i timori su Messi: "Le prime notizie non sono così male"

Il fuoriclasse, che ha chiesto di essere sostituito durante un match di MLS, è sotto osservazione e il suo ritorno all'attività dipenderà dall'evoluzione del suo stato clinico, considerando il suo recente storico di infortuni muscolari.

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I fari dei Mondiali di calcio americani rimangono puntati sulle condizioni fisiche del giocatore più rappresentativo e atteso del torneo globale: Leo Messi.

Il commissario tecnico della nazionale argentina, Lionel Scaloni, ha cercato di gettare acqua sul fuoco dei timori legati alla tenuta muscolare del suo uomo simbolo, mostrandosi cautamente ottimista riguardo alle condizioni di Messi in vista dei Mondiali, affermando che "le prime notizie non sono così male" dopo l'allarme lanciato nel fine settimana a seguito del fastidio al bicipite femorale sinistro del capitano dell'Albiceleste.

Il timoniere della selezione campione in carica preferisce mantenere una linea di assoluto pragmatismo in attesa dei responsabili dello staff medico: "Logicamente, preferiremmo che non gli fosse successo nulla. Ora dobbiamo aspettare e vedere come progredisce e, soprattutto, quali ulteriori esami verranno effettuati", ha dichiarato Scaloni ai microfoni dell'emittente DSports.

La grande paura per il fuoriclasse trentottenne era scattata nel corso dell'ultimo impegno agonistico ufficiale disputato oltreoceano. Messi ha infatti chiesto espressamente di essere sostituito domenica scorsa durante la sua ultima partita di Major League Soccer (MLS) prima dei Mondiali, abbandonando il rettangolo di gioco subito dopo essersi toccato con insistenza la parte posteriore della coscia sinistra.

Per fare chiarezza sulla reale entità del problema, il suo club di appartenenza, l'Inter Miami, ha emesso un bollettino clinico ufficiale nella giornata di lunedì, annunciando che la stella argentina soffre di "sovraccarico associato ad affaticamento muscolare al bicipite femorale sinistro" e che "il suo ritorno all'attività fisica dipenderà dall'evoluzione delle sue condizioni cliniche e funzionali".

La gestione fisica dell'otto volte vincitore del Pallone d'Oro rappresenta da tempo una priorità assoluta sia per i preparatori della franchigia statunitense che per quelli della federazione calcistica argentina.

Il campione di Rosario ha gestito con estrema attenzione il suo carico di lavoro globale sin dal momento del suo approdo a parametro zero nell'Inter Miami nella MLS, avvenuto nel corso dell'estate 2023, con lo staff tecnico guidato dai medici che lo ha regolarmente fatto riposare e preservato durante i periodi particolarmente intensi e ravvicinati del calendario della lega.

La prudenza odierna risente inevitabilmente dello storico clinico recente dell'attaccante, che negli ultimi anni ha trascorso molto tempo in infermeria a causa di ripetuti e fastidiosi problemi ai muscoli posteriori della coscia, contrattempi fisici che lo avevano già costretto a saltare una parte consistente della preparazione atletica con la maglia di Miami all'inizio del 2026.

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