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  • Milano - Martedì 21 Luglio 2026

Inter, Barella lancia la sfida: "Obiettivo vincere tutto. Champions? Un pensiero costante"

Il centrocampista nerazzurro parla del lavoro con Chivu, del sogno europeo, del futuro a Milano e della Nazionale.

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Continuare a vincere in Italia e inseguire il grande sogno europeo. Nicolò Barella traccia la rotta per la nuova stagione dell'Inter in un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, soffermandosi sul lavoro con il tecnico Cristian Chivu, sulle ambizioni del club e sui suoi obiettivi personali.

"Da quando sono arrivato all’Inter, quindi prima con Conte, poi con Inzaghi e ora con Chivu, l’obiettivo è sempre stato vincere", ha ricordato il centrocampista nerazzurro, sottolineando come la mentalità della squadra non sia mai cambiata. La riconferma in campionato e in Coppa Italia, l'assalto alla Supercoppa e un percorso ancora migliore in Europa rappresentano i traguardi prefissati, pur sapendo che la competizione richiederà grandi energie.

Il desiderio principale a livello di club rimane la Champions League, trofeo solo sfiorato in due occasioni. "Esserci arrivato due volte vicino e non essere riuscito a toccarla è qualcosa che non mi è mai andato giù. È un pensiero costante", ha confessato Barella, ricordando la necessità per l'Inter di fare sempre uno sforzo in più rispetto ai top club europei capaci di ingenti investimenti di mercato.

Spazio anche all'evoluzione tattica personale sotto la guida di Chivu, puntando su una gestione delle forze più matura. "Sto provando a giocare un calcio un po’ più furbo, più conservativo. Ho 29 anni e non più 23 come quando sono arrivato", ha spiegato il numero 23, spalancando la porta a una permanenza a lungo termine a Milano con una battuta sul chiudere la carriera in nerazzurro: "Sì. Poi dipende da quanto invecchio velocemente".

Un capitolo importante riguarda la Nazionale azzurra, segnata dal rammarico per le due mancate qualificazioni consecutive ai Mondiali. "È quello che vorrei più di tutto, andare almeno una volta alla Coppa del Mondo e giocarmela", ha affermato Barella, spendendo poi parole di incoraggiamento per il giovane compagno di squadra e di selezione Pio Esposito. "Ha il gol nel sangue, trova la rete all’improvviso. Noi dobbiamo coccolarlo, preservarlo", ha concluso la mezzala nerazzurra, evidenziando il ruolo del gruppo interista nel proteggere il giovane talento dalle pressioni esterne.

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