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  • Capri (Na) - Lunedì 31 Agosto 2026

Capri: Toni Servillo Premio Faraglioni Capri International 2026

Toni Servillo ha ricevuto il Premio Faraglioni Capri International 2026 in una serata emozionante, celebrando il suo impatto sulla cultura italiana.

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di Paola Pucciatti

Oltre mille le persone che hanno applaudito con grande entusiasmo e profonda emozione il grande maestro di cinema e teatro Toni Servillo, Premio Faraglioni Capri International 2026, nella straordinaria Certosa di San Giacomo a Capri. A condurre la 31esima edizione del riconoscimento tra teatro, cinema e musica Eleonora Daniele in uno splendido abito rosa.

Una serata dedicata al cinema, al teatro e alla memoria per celebrare uno dei più autorevoli interpreti della scena italiana.

Queste le motivazioni che ha letto sul palco la conduttrice Rai prima di annunciare Toni Servillo protagonista della serata che, attraverso il cinema e il teatro, ha raccontato l'essere umano e il nostro Paese portando la cultura italiana oltre i suoi confini: “Un riconoscimento che celebra uno dei protagonisti più autorevoli del teatro e del cinema italiano e il suo contributo alla diffusione della cultura italiana nel mondo. Voce e anima al teatro e al cinema con un'arte di rara profondità, trasformando ogni interpretazione in un'esperienza universale. Con il rigore del grande attore e la sensibilità del maestro, ha raccontato l'identità, le contraddizioni e la bellezza del nostro Paese, elevando il prestigio della cultura italiana nel mondo e affermandosi quale suo autorevole ambasciatore”.

Un’atmosfera davvero magica resa ancora più unica dalla presenza di una incantevole e luminosissima Luna caprese sovrastante il suggestivo Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo, ammirata sia da Eleonora Daniele che da tutta la platea.

Lo storico Premio, unico come sono unici i Faraglioni capresi amati in tutto il mondo da cui prende il nome, è stato ideato, prodotto e organizzato da Capri Arte dei fratelli Aldo e Bruno Damino, con il patrocinio morale e la collaborazione istituzionale della Città di Capri, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’isola. Nel corso dei suoi 31 anni ha valorizzato personalità che hanno lasciato un segno nel mondo della cultura, del cinema, della musica e dello spettacolo.

Nel suo albo d’oro, tra i numerosi nomi ci sono: Giuseppe Di Stefano, Carla Fracci, Bruno Vespa, Dino De Laurentiis, Claudia Cardinale, Alberto Sordi, Gigi Proietti, Michele Placido, Paolo Villaggio, Renzo Arbore, Pippo Baudo, Lino Banfi, Giancarlo Giannini, Lucio Dalla, Riccardo Cocciante, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Massimo Ranieri, Peppino Di Capri, Al Bano, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Ornella Vanoni, Andrea Bocelli, Riccardo Muti, Carlo Verdone, Paolo Sorrentino, Nicola Piovani e, nell’ultima edizione, Placido Domingo.

Il ricordo che Eleonora Daniele ha dedicato a Mario Morgano, storico albergatore caprese e patron del Grand Hotel Quisisana, scomparso nel 2012, ha aperto la serata insieme a un commovente omaggio a Peppino di Capri, recentemente scomparso e profondamente legato alla sua Capri. A seguire un filmato-omaggio dedicato a Toni Servillo ne ha ripercorso alcuni dei momenti più salienti e suggestivi della sua carriera in un viaggio tra cinema, teatro e i grandi personaggi che hanno segnato il suo straordinario percorso artistico.

Simona Molinari con la sua potente e straordinaria voce ha incantato il pubblico intonando tre canzoni, di cui la celebre My Way incisa nel 1969 da Frank Sinatra, in un elegantissimo raffinato abito color arancio.

Le Ebbanesis, il duo napoletano formato da Serena Pisa e Viviana Cangiano, hanno conquistato il pubblico con una performance molto apprezzata dallo stesso Servillo.

Applauditissime le tre performance che Toni Servillo ha dedicato a tre grandi autori napoletani, Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo e Raffaele Viviani, raccontando la visione che i napoletani hanno della morte.

Subito dopo si è raccontato a tutto tondo, dialogando con Eleonora Daniele, attraversando temi centrali della sua carriera artistica parlando del rapporto tra teatro e cinema, del suo lavoro con i registi, dei personaggi che ha interpretato e il rapporto con le nuove generazioni alle quali ha rivolto queste parole: “Il primo suggerimento che mi sento di dare a un giovane è di non pensare che questo è un lavoro che si fa mettendosi sul mercato. Questo è un lavoro che non si fa da soli, è un lavoro che si fa insieme a tante altre persone che magari sono nell’ombra, ma che ti hanno aiutato a diventare quello che sei”.

 

Partendo dalla stagione di Teatri Uniti, compagnia che ha fondato con Martone e Antonio Neiwiller, ripercorrendo le sue collaborazioni che con Mario Martone, Paolo Sorrentino e Matteo Garrone, ha rivendicato il valore di un percorso costruito lontano dalle logiche esclusivamente commerciali.

Parlando dei registi con cui ha lavorato ha spiegato: “Loro mi scelgono, ma ci scegliamo in qualche modo insieme. Alla base delle collaborazioni ci sono affinità emotiva, intellettuale e volontà di condividere un orizzonte intellettuale e umano”.

Ha inoltre spiegato che “Un attore può illuminare una porzione di un film col suo talento, con la sua umanità, ma colui che testimonia nel cuore dello spettatore il senso ultimo di un film è il regista con le sue intenzioni – sottolineando che - Questo è un mestiere che non si fa da soli”.

Ricordando i personaggi più complessi della sua carriera cinematografica ha ricordato Giulio Andreotti e Silvio Berlusconi.

A chiudere la serata il Sindaco di Capri, Paolo Falco, ha consegnato a Toni Servillo il Premio Faraglioni Capri International 2026, rappresentato dalla tradizionale scultura in argento dei celebri Faraglioni di Capri, realizzata dai Maestri Argentieri di Pierino Gioielli di Anacapri.

 “Il Sognatore”, la bellissima canzone di Peppino di Capri, ha chiuso con grande emozione la splendida serata nel Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo alla presenza del suo direttore Luca di Franco che ha vi ha organizzato importanti mostre questa estate e che preannuncia già nuovi e straordinari progetti.

Tra i partner ufficiali della manifestazione il Grand Hotel Quisisana, di proprietà della famiglia Morgano-Cuomo, simbolo dell'ospitalità caprese nel mondo e sede storica del Premio, nato nel prestigioso Teatro Quisisana.

 

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