Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 7 Luglio 2026

Consulta: "Ammissibile il conflitto di poteri sul caso Almasri, Tribunale dei Ministri doveva chiedere autorizzazione per Bartolozzi"

Fissata la prossima udienza pubblica per il merito.

Condividi questo articolo

La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il conflitto tra poteri dello Stato sollevato dalla Camera dei deputati nei confronti del Collegio per i reati ministeriali e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

Il nucleo della controversia costituzionale riguarda l'omessa richiesta, da parte dei magistrati capitolini, dell'autorizzazione a procedere alla Camera nei confronti di Giusi Bartolozzi, all'epoca dei fatti contestati capo di gabinetto del ministero della Giustizia. 

La decisione della Consulta, giunta in camera di consiglio, rappresenta il primo vaglio formale della vicenda, superando lo scoglio della rilevanza costituzionale del ricorso parlamentare. Con questa ordinanza, i giudici delle leggi certificano l'esistenza della materia del contendere tra il potere giudiziario e quello legislativo in merito alle prerogative dei membri dell'esecutivo e dei loro diretti collaboratori nell'esercizio delle proprie funzioni ministeriali.

La complessa querelle giudiziaria, legata agli sviluppi del caso Almasri, non si chiude però qui. Come reso noto dallo stesso ufficio stampa della Consulta, il ricorso della Camera dei deputati verrà ora calendarizzato per essere trattato e discusso, sia sotto il profilo del rito sia per quanto concerne il merito della condotta omissiva contestata ai magistrati, nel corso di una prossima udienza pubblica.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti